Scompare a Senigallia, ritrovato a Brindisi: “Non torno a casa. Sto bene qui”

Scomparso da Senigallia due settimane fa e cercato dai carabinieri, il 52enne Fabrice Capitanelli è stato ritrovato a Brindisi dalla Polizia: "Ma a casa - ha detto l'uomo agli agenti - non ci torno".

capitelli

BRINDISI- Era scomparso lo scorso 3 marzo da Trecastelli, nel Senigalliese, a bordo del suo scooter Kimko. Alimentando paura e preoccupazione tra i suoi famigliari che, oltre a denunciarne la scomparsa, avevano anche diffuso la sua foto, al fine di agevolare le ricerche puntualmente avviate dalle forze dell’ordine. Si temeva il peggio per Fabrice Capitanelli, 52enne disabile cercato per giorni dai carabinieri della compagnia di Senigallia.
E invece, l’uomo stava bene. A bordo della sua moto se ne era andato. A bordo della sua moto è stato ritrovato nei pressi di Brindisi dove, nella notte tra domenica e lunedì, è stato fermato mentre, con il suo Kimko 400, si aggirava nelle vicinanze del porticciolo turistico.

Capitanelli, erano circa le 2 di notte, è incappato in un posto di blocco della Polizia della Questura Adriatica. Qui, dopo aver consegnato i documenti e aver avviato una rapida e classica verifica sul database utilizzato dalle volanti, l’uomo è risultato essere lo scomparso di Senigallia.

I poliziotti hanno ovviamente informato l’uomo del suo status di “ricercato”. Ma la risposta ha spiazzato gli agenti. “Mi sono allontanato da casa di mia spontanea volontà – ha detto Capitanelli – e non ho nessuna intenzione di tornarci”.

Insomma, il mistero è stato infine risolto. E, tutto sommato, anche per il meglio. Fabrice, la cui scomparsa era stata denucniata dal fratello Luciano- sta bene e si trova proprio nel capoluogo adriatico. Misteriosi, invece, i motivi che hanno spinto l’uomo all’allontanamento. Ma questo, appunto, riguarda la sfera privata.