Case Iacp morose: slitta di qualche ora il taglio dell’acqua. “Intervenga la Corte dei Conti”

Non è stata ancora tagliata l'acqua nelle case morose dello Iacp. Ma solo a causa di problemi tecnici. Tra qualche ora centinaia di famiglie saranno a secco, e forse la chiusura dei rubinetti partirà, paradossalmente, da chi ha il debito più basso.

ACQua

LECCE- E’ slittata, ma solo di qualche ora e per problemi tecnici, la chiusura dell’acqua nei “palazzi morosi” dell’Istituto autonomo case popolari di Lecce e provincia. Il momento è arrivato. Quello in cui centinaia di famiglie resteranno letteralmente a secco. E tra loro c’è anche chi ha sempre pagato regolarmente il servizio all’acquedotto pugliese.
L’avv. Carlo Mignone del SUNIA -Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari- non ha dubbi: ” E’ lo Iacp che deve pagare, come ha fatto negli ultimi 20 anni. Deve intervenire la Corte dei Conti”.

Tra l’altro, stando sempre a quanto dice il Sunia- pare che la chiusura dell’acqua avverrà senza un criterio che tenga conto della “pesantezza” del debito. Perchè il servizio idrico potrebbe essere interrotto a partire da uno stabile che conta 1.200 euro di debito, a fronte di condomini che sono arretrati di oltre 40mila euro.