Sanità, stop alla Rigenerativa. I pazienti: “La Asl ci lascia senza cure”

Stop alla Rigenerativa: da due giorni invece la Asl nega medicazioni a chi già avesse iniziato la terapia, lasciando senza cure almeno un'altra 30ina di pazienti

ospedale asl

TARANTO- Prima era arrivato lo stop alle cure per una 50ina di ammalati di Taranto nuovi alla medicina Rigenerativa. Da due giorni invece la Asl nega medicazioni a chi già avesse iniziato la terapia, lasciando senza cure almeno un’altra 30ina di pazienti del centro trasfusionale di Taranto. Per questo un gruppo di ammalati ha deciso di attivarsi, andando a chiedere spiegazioni al Tribunale per i diritti del Malato.

Da qui sono stati rimandati alla Polizia di Stato. Qui, con un “Non è nostra competenza” il gruppo è stato rispedito al tribunale finchè alla fine non ha deciso di raccogliersi in un sit in davanti alla Asl di viale Virgilio. Questa la cronaca della mattinata raccontata da Antonio Laporta, che già aveva dato al sua testimonianza ai nostri microfoni, solo poco più di 15 giorni fa, raccontando in lacrime di come l’unica maniera per dar cura alla moglie fosse quella di rivolgersi ad altri centri della regione, tra Barletta o San Giovanni Rotondo.

“Due giorni fa – torna a spiegare Laporta – al centro trasfusionale ci hanno negato le medicazioni. C’è chi ha dovuto ricorrere al pronto soccorso, pagando il Ricket, pur di essere medicato, ma senza neppure ottenere risultati ottimali”

Terapia regolarmente prevista dalle leggi comunitarie, nazionali e regionali e che avrebbe garantito assistenza e cure ad almeno una 50ina di ammalati a Taranto. Ma a luglio qualcosa è cambiato. La Asl ha dato lo stop ad arruolare nuovi pazienti. Niente più cure . Eppure la Medicina Rigenerativa rappresenta il tema più attuale nella Medicina e Chirurgia: si basa sull’ impiego delle piastrine del sangue al fine di rinnovare cellule sane già esistenti. E riguarda diversi ambiti da quello ortopedico a quello vascolare e non solo.