Grattino scaduto, il regolamento delle sanzioni affidato alla Commissione

La Commissione Trasporti del comune di Lecce si è riunita nuovamente per discutere delle sanzioni per i grattini scaduti. L'assessore non ha preparato il regolamento, come annunciato, e allora provvederà la stessa commissione a stilarlo per poi approvarlo in Consiglio.

multe

LECCE- In un parere recente il ministero ha spiegato che davanti a un grattino scaduto il contribuente deve solo pagare la somma prevista per il periodo di tempo in cui si è prolungata la sosta. Nessuna sanzione, dunque: un’impostazione esattamente in linea con le sentenze dei giudici di pace. La Cassazione non si è ancora espressa, perché l’unica sentenza a disposizione è quella relativa al grattino non pagato.

Sulla base di queste novità la Commissione Traffico di Lecce è a lavoro per voltare pagina e chiudere definitivamente con la mazzata delle 36 euro di multa per un grattino scaduto, magari perché non si è avuto il tempo di rinnovarlo a causa di un imprevisto. L’assessore Luca Pasqualini avrebbe dovuto presentare in questi giorni una bozza del nuovo regolamento, ma in commissione non è arrivato nulla. Ecco perché il presidente Ripa ha deciso di andare avanti autonomamente. Il regolamento sarà redatto in commissione e poi sarà votato in Consiglio Comunale.

Non c’è, però, unanimità sul tipo di regolamento da mandare in aula: c’è chi vorrebbe inserire una sanzione di 5 euro, unita al prezzo da pagare per il tempo in più di sosta, e chi invece vorrebbe eliminare totalmente la sanzione per consentire di pagare solo il prezzo stabilito per la sosta non coperta dal grattino. A breve la commissione tornerà a riunirsi, determinata a eliminare una sanzione da molti considerata ingiusta e sproporzionata. Dai banchi dell’opposizione qualcuno sospetta che l’amministrazione voglia perdere tempo appositamente.

“O si reintroduce velocemente l’avviso bonario – afferma il capogruppo Pd Paolo Foresio – o si deve trovare una soluzione affinché il cittadino non venga ulteriormente vessato. Incalzeremo l’amministrazione affinché faccia presto mettendo la parola fine a quest’altra triste vicenda che sembra avere nel far cassa, a spese dei cittadini, l’unico obiettivo”.