Ilva, approvato il decreto sul Piano ambientale

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sul piano ambientale per Taranto. Ora si apre la strada anche al piano industriale

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TARANTO-  Il consiglio dei ministri ha approvato il “Piano delle misure di tutela ambientale e sanitaria per lo stabilimento dell’Ilva di Taranto.” Il cdm, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, ha approvato il Piano “elaborato sulla base del lavoro del Comitato di tre esperti e delle osservazioni pervenute da parte della Regione Puglia e del Commissario straordinario dell’Ilva”, si legge nel comunicato della Presidenza del Cdm.

In particolare, il piano previsto nel decreto dispone di una serie di misure di risanamento e di bonifica del siderurgico, misure non tutte confermate. Per alcune c’e’ una riprogrammazione dei tempi di attuazione, in quanto la gestione commissariale, che ha preso in consegna l’Ilva a giugno 2013, ha riscontrato, all’atto del suo insediamento, gia’ una serie di ritardi e inadempienze da parte della proprieta’, la famiglia Riva.

Di conseguenza, e’ stato osservato, che i tempi iniziali dell’Aia del 2012 difficilmente sarebbero stati rispettati. Di qui, come piu’ volte hanno evidenziato nei mesi scorsi sia l’ex ministro dell’Ambiente Andrea Orlando sia il sub commissario Ilva Edo Ronchi, la necessita’ di rivedere il quadro dei tempi, mantenendolo sempre nell’arco dei 36 mesi complessivi ma facendolo decorrere dall’agosto scorso, data in cui e’ entrata in vigore la legge 89, quella che ha commissariato l’Ilva. Ed e’ proprio alla legge 89 che si richiama il piano ambientale.

Quest’ultimo e’ stato messo a punto da un gruppo di tre esperti nominato dal ministero e presentato il 10 ottobre scorso. Da allora, sono scattati 30 giorni per la presentazione delle osservazioni, presentate fra gli altri da Comune di Taranto, Regione Puglia, Arpa Puglia, associazioni ambientaliste.Ora che il piano ambientale è stato ufficialmente approvato dal Cdm  ufficiale, apre  la porta anche alla presentazione del piano industriale del commissario Enrico Bondi. Con il piano industriale il commissario potra’ avviare la manovra di aumento di capitale dell’Ilva, per circa 3 miliardi di euro, per il risanamento ambientale.