Taranto, contro il Gladiator con la tensione giusta

Domenica prossima il Taranto è chiamato a battere il Gladiator e a nno ripetere errori e cali di tensione che si sono verificati in passato

TIM

TARANTO- Vetta più vicina per il Taranto, ma attenzione ai cali di tensione nei quali è incappata la formazione rossoblù in passato. Non si fossero verificati certi black out la formazione di Papagni sarebbe in testa al girone H di serie D. Invece i rossoblù hanno dovuto fare i conti soprattutto con alcuni approcci sbagliati alle partite che sono costati punti pesanti alla squadra tarantina. Basti ricordare le partite contro Manfredonia e Turris.
Domenica prossima allo Iacovone arriva il Gladiator, ultimo in classifica. Una partita facile, sulla carta. Ma non sarà una passeggiata per Prosperi e compagni, i quali adesso non possono mollare la presa quando la distanza dalla capolista Matera si è assottigliata ulteriormente. Il tecnico del Taranto Papagni ha ricordato i numeri fatti dal suo arrivo sulla panchina tarantina: 37 i punti conquistati, 33 i gol realizzati.

Papagni vuol vedere un Taranto diverso da quello visto all’opera domenica scorsa a Grottaglie, soprattutto nella fase iniziale del match. Infine, Papagni ha speso un pensiero su Clemente. Il centrocampista non sta attraversando un buon momento e non gli vengono risparmiate critiche: “Gli siamo vicini – ha detto Papagni -, il suo valore non si mette in discussione, ma credo che le critiche di questa piazza aiutino a crescere”.