“Giornalista per un giorno”, i ragazzi scrivono di sport e sociale nel nome di Sergio

Torna il Premio che porta il nome del grande Sergio Vantaggiato: i ragazzi delle scuole superiori diventeranno "Giornalisti per un giorno", scrivendo di sport e sociale.

Sergio Vantaggiato

LECCE- “Negli stadi lo spettatore scarica la sua aggressività e manifestazioni di razzismo trovano nuove sponde. Solo stupidità o una generale crisi di valori?”.   È solo una delle tre tracce tra le quali i ragazzi delle scuole superiori della provincia di Lecce possono scegliere il tema da sviluppare per partecipare alla sesta edizione di “Giornalista per un Giorno”, il premio dedicato al giornalista sportivo di TeleRama Sergio Vantaggiato, prematuramente scomparso.
Non è un caso che il Panathlon Club di Lecce, ideatore ed organizzatore del concorso, abbia scelto argomenti che trattano lo sport come pagina fondamentale della società. Sergio era così: sapeva come toccare le corde di tutti con i suoi pezzi,conquistando anche i tifosi più “difficili” .

L’articolo dovrà avere una lunghezza massima di tre colonne di foglio protocollo o due cartelle dattiloscritte da 60 battute ciascuna. Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 15 aprile e saranno esaminati da una commissione di giornalisti e docenti di lettere. I primi tre classificati saranno premiati con borse di studio da 500, 300 e 200 euro.

Di seguito il regolamento per  prendere parte al concorso:

REGOLAMENTO

1 – Il Panathlon Club Lecce, in collaborazione e con il Patrocinio della Provincia di Lecce, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’Ordine dei Giornalisti e dell’USSI Puglia, promuove e organizza il 6° Premio ‘Giornalista per un giorno’ – Sergio Vantaggiato, in memoria del giovane giornalista salentino tragicamente deceduto a Parigi nel 2007.

2 – Il Concorso è riservato agli studenti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Lecce, che dovranno cimentarsi nella elaborazione di un articolo a tema sportivo.

3 – L’articolo dovrà avere una lunghezza massima di n. 3 colonne di foglio protocollo, se scritto a mano, o di n. 2 cartelle dattiloscritte di 30 righe di 60 battute ciascuna (spazi compresi).

4 – Gli elaborati, pervenuti nei termini indicati da questo regolamento, saranno esaminati da un’apposita commissione costituita da giornalisti e docenti di lettere nominata dal Panathlon Club Lecce.

5 – I primi tre classificati, scelti ad insindacabile giudizio della stessa commissione, saranno premiati con borse di studio del valore di 500, 300 e 200 euro. I primi dieci della graduatoria finale riceveranno una Targa d’Onore.

6 – I partecipanti al concorso dovranno scegliere una delle seguenti tracce:

A) – Negli stadi lo spettatore scarica sempre più spesso le sue frustrazioni e la sua aggressività sui giocatori o sui sostenitori della squadra avversaria. In questo contesto inattese manifestazioni di razzismo sembrano trovare nuove sponde. Solo stupidità o una generale crisi di valori?

B) – I campioni nello sport assumono valore di simbolo per l’intera opinione pubblica. Spesso i loro successi sono strumenti di riscatto sociale e motivo di orgoglio per la loro Nazione. Gli esempi sono numerosi.

C) – Sempre più attratti da cellulari, computer e play station, gli adolescenti dedicano pochissimo tempo all’attività fisica. Le istituzioni fanno quanto è necessario per avviare allo sport i più giovani, considerando anche i costi a volte elevati e la carenza di strutture?

7 – Gli articoli dovranno pervenire all’Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale, via Cicolella, n. 11, Lecce (prof. Umberto Pini ) improrogabilmente entro il 15 aprile 2014.

8 – Le borse di studio saranno consegnate nel corso di una pubblica manifestazione, che si terrà in un grande auditorium scolastico nell’ultima decade del mese di maggio 2014, in data da stabilire.

Alla cerimonia parteciperanno le Autorità civili e politiche, i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, dell’Ordine dei Giornalisti, le delegazioni delle scuole partecipanti  ed i familiari del compianto Sergio Vantaggiato.