Sigilli a discoteca abusiva a Martina: era spacciata per centro sportivo

Nessuna autorizzazione, dj assunti in nero, musica pirata e violazioni in materia di sicurezza. Una sfilza di irregolarità che ha fatto finire sotto sequestro una nota discoteca di Martina. Denunciati i gestori.

Guardia-di-Finanza

MARTINA FRANCA- Era stata registrata come associazione sportiva dilettantistica ma , invece, era una discoteca abusiva. Apparentemente tutto poteva sembrare in regola , ma con il blitz degli uomini della guardia di finanza di Martina Franca, è emersa una lunga serie di irregolarità. 250 metri quadri di locale , trasformati in discoteca , senza alcuna autorizzazione amministrativa e di sicurezza pubblica, sono stati sequestrati, insieme a tutta l attrezzatura per la diffusione della musica ed ai cd, peraltro riprodotti illegalmente. Le fiamme gialle hanno deciso di ispezionare il locale proprio mentre si svolgeva una serata, portata avanti da due dj. La discoteca era già piena di clienti. I militari hanno contato la presenza di almeno 100 persone, divise su due piste da ballo. Tutti giovani che per entrare hanno pagato 5 euro ciascuno, senza però ricevere biglietti di ingresso o ruicevute. Un’attività insomma svolta in maniera del tutto illecita, pubblicizzata con inserzioni sul web e con all’ ingresso, tanto di insegna luminosa. Insegna che certo non indicava che la struttura fosse un centro sportivo, come invece era stato dichiarato.

 La finanza insomma non ha potuto far altro che apporre i sigilli alla discoteca, aperta senza autorizzazioni, senza alcun rispetto  delle norme sanitarie e della sicurezza e perfino delle normative sul lavoro, essendo i 2 dj assunti in nero, e che, come se non bastasse, diffondevano pure musica pirata, violando le leggi sul diritto d’ autore. Una sfilza di irregolarità insomma  che, inevitabilmente, ha fatto finire nei guai i due gestori del locale, entrambi denunciati.