Rosafio: “Bisogna portare avanti il Pug, ecco perchè non farò passi indietro”

Il sindaco Rosafio interviene su Telerama per spiegare perché non farà dietro front: c'è la grande sfida del Pug. Intanto, a sinistra va in funo anche l'ultimo tentativo di recuperare il rapporto tra Pd e Sel

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COPERTINO- Il sindaco di Copertino, Giuseppe Rosafio, esce alla scoperto e spiega i motivi che lo spingono a ricandidarsi sfidando una parte di Forza Italia. Nessun passo avanti, ma le trattative continuano, con il presidente Gabellone intento a tenere unita la coalizione. Proprio nel paese più popoloso tra quelli che vanno al voto in primavera è diventato complicato fare sintesi.

Rosafio ha la sua squadra e ritiene naturale il secondo mandato, anche perché c’è la sfida del Pug,  arenato per 10 anni, in cui ci si gioca il futuro.  Una parte di Forza Italia, però, sta lavorando per la candidatura dell’assessore Pierluigi Pando. Poi, c’è il Nuovo centrodestra, che chiede le primarie di coalizione anche a Copertino e punta sul nome del vicesindaco Renato Mazzotta. Riunioni e trattative vanno avanti in maniera frenetica. Niente da fare, invece, per il Pd: nelle scorse ore si è svolto un ultimo incontro per tentare di risolvere la situazione.

I dirigenti del Sel sono stati irremovibili: le primarie tra Inguscio e Del Prete rompono qualsiasi tentativo di dialogo. E’ sempre più probabile che la sinistra radicale punti su Sandrina Schito.

I candidati alle primarie interne del Pd hanno presentato l’appuntamento del 23 marzo: si voterà dalle 8 alle 21. La sinistra, se non ci saranno colpi di scena, correrà spaccata, con tre candidati in campo, considerando che anche Vincenzo De Giorgi, ex Idv, correrà con le sue civiche staccato dalla coalizione.