Omicidio dell’anziana: un arresto. Ora è caccia al complice

Nuovo arresto per l'omicidio dell'anziana di Martina, uccisa durante una rapina. Ieri in manette è finito un giovane del luogo. È caccaia al complice

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MARTINA FRANCA-  Altre due ordinanze di custodia cautelare in carcere, una sola delle quali eseguita, sono state emesse dal gip del tribunale di Taranto Giuseppe Tommasino su richiesta del sostituto procuratore Remo Epifani nell’ambito dell’inchiesta sull‘omicidio di Marianna Brigida, di 92 anni, uccisa durante una rapina avvenuta nella sua abitazione di Martina Franca la notte tra il 6 e 7 maggio del 2013. Il provvedimento restrittivo è stato notificato a Mattia Cardone, di 22 anni, di Martina Franca, mentre risulta irreperibile un 30enne di Cisternino.

Rispondono in concorso di omicidio e rapina in concorso con Andrea Luprano, Nico D’Aversa e Giuseppe Montanaro, fermati il 28 maggio dello scorso anno e ancora detenuti. Il prosieguo delle indagini da parte degli agenti del Commissariato di Martina Franca ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di altri due indagati, la cui presenza sul luogo dell’omicidio è emersa dall’acquisizione di elementi tecnici definiti dagli inquirenti ‘inconfutabili’.

Marianna Brigida sarebbe stata sorpresa nel sonno e soffocata con un cuscino nel suo appartamento di via Manzoni.