Case Magno fatiscenti: “Aumentino il canone, ma dopo averle aggiustate”

Agli inquilini delle cosiddette "Case Magno" a Lecce stanno arrivando delle lettere di convocazione in comune, pare per l'adeguamento dei contratti. Ma i residenti non ci stanno: "Siamo disposti a pagare di più -dicono- ma solo dopo la ristrutturazione"

Consigliere d'opposizione Paolo Foresio

LECCE– Il comune aveva preso un impegno da 650mila euro per mettere in sicurezza i balcioni e ristrutturare le facciate delle palazzine. È passato un mese e tutto è ancora come prima. Siamo nelle cosiddette “Case Magno”, lungo viale della Repubblica, di proprietà del comune di Lecce. In vista dell’imminente aumento del canone, gli inquilini si erano detti pronti a pagare, ma non prima della ristrutturazione.
E, dal 4 marzo, alla spicciolata, stanno arrivando le convocazioni da parte dell’ufficio casa del comune per adeguare i contratti.

Il consigliere Pd Paolo Foresio si è fatto portavoce delle lamentele dei residenti perchè -dice- “sono stati disattesi gli impegni presi nelle varie commissioni”.

Gli inquilini hanno molto da raccontare. Hanno paura che i balconi precipitino e non vogliono aspettare che si consumi una tragedia annunciata. E, nel frattempo, dai rubinetti pare sgorghi acqua rossa.
Una serie di disagi che aspettano di essere eliminati. E poi sì, si potrà anche pagare di più per abitare lì.

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