Tares alle chiese, la Iaculli risponde all’arciprete: “Macelleria o chiesa uguale dignità. Paghino tutti”

Dopo la dura reprimenda lanciata dall'arciprete di Francavilla don Alfonso Bentivoglio, il commissario straordinario Maria Rita Iaculli risponde a tono. "Chiesa o macelleria uguale dignità. Paga il macellaio, giusto che paghi anche il prete".

Maria Rita Iaculli

FRANCAVILLA- Paga la Salumeria, paga la macelleria e paga pure la Chiesa. Tutti, allo stesso modo, portatori di diritti, doveri e dignità. Parola di Commissario straordinario che, così, rispedisce al mittente le “stoccate” lanciate dall’Arciprete di Francavilla Fontana monsignor don Alfonso Bentivoglio, parroco della Basilica Minore del Santissimo Rosario e primo “oppositore” del nuovo regolamento Tares in vigore nella Città degli Imperiali.

Quello, tanto per capirci, che tassa anche le Chiese, anche i luoghi di culto in senso stretto. Quello che, per quanto riguarda proprio la parrocchia di don Alfonso, ha prodotto una cartella da quasi 10mila euro e, a margine, anche la dichiarazione piuttosto dura letta domenica, a fine messa, dallo stesso prelato.

“Il Comune ruba ai poveri”, aveva dichiarato monsignor Bentivoglio cui ora risponde idealmente madonna Maria Rita, a capo dell’amministrazione commissariata e con un bilancio da risanare. Se ci sono gli strumenti normativi, questo il ragionamento del commissario prefettizio, spetta all’amministrazione decidere se usufruirne o meno. E se don Alfonso si era indignato per un regolamento che non fa differenza, in tema di tassazione rifiuti, tra una salumeria o una macelleria o una chiesa, la Iaculli è categorica.

Lo slancio di apprezzabile laicismo prodotto dal viceprefetto, quindi, poggia sul principio di equità e uguaglianza. Francavilla, insomma, non è Sherwood e non ci sono né sceriffi né Robin Hood. C’è, piuttosto, la scelta, invero coraggiosa, di un’amministratrice cattolica nel privato ma laica nella cosa pubblica. E il giudizio finale, su questo Iaculli e Bentivoglio sono d’accordo, spetterà al Signore misericordioso.