Controlli del sabato sera, ritirate 8 patenti

Nella nottata i carabinieri della compagnia di Gallipoli, sono stati impegnati su tutto il territorio di loro competenza, con un capillare servizio coordinato a largo raggio: otto le patenti ritirate

carabinieri

LECCE- Nella nottata tra l’8 ed il 9 marzo i carabinieri della compagnia di Gallipoli, sono stati impegnati su tutto il territorio di loro competenza, con un capillare servizio coordinato a largo raggio. 

All’attivita’ di controllo hanno partecipato pattuglie della dipendente aliquota radiomobile, nonche’ militari della tenenza di Copertino e delle stazioni dipendenti, per un totale di 25 militari e 13 automezzi, coordinati dal comandante del nucleo operativo e radiomobile, ten. Ferdinando Angeletti. Il dispositivo e’ stato dispiegato principalmente nelle aree cittadine e periferiche di Gallipoli, Galatina, Copertino, Nardo’ ed Alezio.

Complessivamente, i controlli hanno permesso di ottenere i seguenti risultati:

Un soggetto e’ stato deferito in stato di liberta’ per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di p.f. 37enne di copertino che, a seguito della perquisizione domiciliare, coadiuvata da unita’ cinofila del nucleo cinofili di modugno e’ stato trovato in possesso di 1,2 kg di sostanza stupefacente tipo marijuana, della quale il soggetto ha affermato di avere necessita’ per motivi terapeutici.

I servizi di pattuglia sul territorio, peraltro, hanno permesso di deferire in stato di liberta’ tre soggetti per il possesso di armi, oggetti atti ad offendere o strumenti da scasso.

Nella fattispecie sono stati deferiti tre ragazzi di Copertino, sulle cui autovetture sono stati trovati un coltello a serramanico e due cacciaviti. In una vettura, in particolare, sono stati rinvenuti  una noccoliera, un nunchaku, due cartucce da caccia cal. 12 ed un bastone di legno.

Durante un servizio di pattuglia e’ stato poi trovato e fermato un 39enne di Gallipoli in un terreno agricolo non di sua proprieta’ e dal quale e’ emerso che in piu‘ occasioni, negli ultimi mesi, aveva asportato quantitativi di frutta.

Il servizio a largo raggio attuato nella nottata ha altresi’ visto i militari impegnati nel contrasto alla guida in stato di ebbrezza: per otto automobilisti e’ scattato il deferimento in stato di liberta’ per guida in stato di ebbrezza per l’alto tasso alcolemico presente nel sangue, comunque superiore alla soglia minima di 0,50 g/l. In un caso si sono raggiunti addirittura i 2.18 g/l quindi oltre tre volte superiore alla soglia minima. Otto le patenti ritirate, oltre 20 le contravvenzioni al codice della strada elevate, per violazioni che vanno dalla guida senza cinture di sicurezza all’uso del telefono cellulare alla guida. Circa 100 i punti tolti alle patenti dei malcapitati guidatori.

Un 37enne di Galatina, fermato per un controllo, e’ stato visto dai militari gettare qualcosa dall’autovettura poco prima dell’alt. Il gesto, non sfuggito a chi operava, ha permesso di rinvenire una siringa contenente dell’ eroina che il soggetto, in visibile stato psico fisico alterato, aveva appena iniziato ad iniettarsi. A richiesta dei militari, che lo volevano sottoporre agli accertamenti di rito presso struttura ospedaliera, il 37enne si e’ rifiutato. E’ stato percio’ deferito in stato di liberta’ per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti.

Dodici i segnalati alla prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti. Si tratta perlopiu’ di ragazzi giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti, soprattutto marijuana.

I controlli, peraltro, hanno permesso di rinvenire, nei pressi della stazione ferroviaria di tuglie, uno zaino con all’interno 10 dosi di marijuana per complessivi 11 grammi, probabilmente abbandonati dal proprietario alla vista dei militari, e, sul ciglio di una strada di copertino, una pistola a salve priva del tappo rosso.

Nei pressi di un supermercato di gallipoli, infine, e’ stato fermato ed identificato un soggetto di nazionalita’ nigeriana, sul quale pendeva un ordine di espulsione dal territorio italiano non eseguito. Il soggetto, dopo le formalita’ di rito, e’ stato portato presso l’ufficio immigrazione della questura di lecce per gli adempimenti del caso.