“Vola” l’aeroporto del Salento, traffico in ripresa nei primi mesi dell’anno

Traffico passeggeri in aumento per gli aeroporti pugliesi, che registrano un incremento nei primi mesi dell'anno. E se lo scalo Barese fatica, Brindisi e il Salento volano con un + 4%.

Aeroporto di Brindisi

BRINDISI- Se qualcuno, nei mesi scorsi, si era detto preoccupato per il calo dei passeggeri registrato dagli aeroporti pugliesi e, in particolare, per lo scalo Brindisino, i primi dati del 2014 segnalano un’inversione di tendenza, facendo registrare un incremento rispetto ai primi due messi dell’anno precedente.

E così, se il contesto, leggasi “Crisi”, resta oggettivamente difficile, la conferma del trend già segnalato alla fine del 2013 non può che far tirare un sospiro di sollievo agli operatori. Dall’esame dei dati di traffico emerge, ancora una volta, che l’aeroporto del Salento di Brindisi è lo scalo pugliese con il maggior incremento percentuale. Nei primi due mesi 2014, infatti, i passeggeri arrivati e partiti dallo scalo adriatico sono stati 246.412, il 4,3% in più rispetto al consuntivo 2013.

Di questi 218.491 sono stati i passeggeri di linea nazionale (+ 4% rispetto ai 210.154 passeggeri dello stesso periodo 2013), mentre i 27.582 passeggeri di linea internazionale hanno determinato un incremento del 7,9% sul dato dello scorso anno. Sempre nell’ambito del traffico passeggeri di linea internazionale, leggermente superiore (+ 8,1%) l’incremento riferito al solo mese di febbraio, con un totale di 12.298 passeggeri a fronte degli 11.376 dello stesso mese 2013. Complessivamente, nel mese appena trascorso, sull’aeroporto del Salento di Brindisi sono transitati 120.689 passeggeri, il 3,15% in più rispetto ai 117.005 passeggeri di febbraio 2013.

Meno accentuata la ripresa per il “Karol Wojtyla” di Bari, dove il totale passeggeri dei primi due mesi è stato di 442.601 unità, con un incremento dello 0,2% rispetto allo stesso periodo 2013 (441.912 passeggeri). Insomma, Brindisi (+4,3%) batte nettamente Bari (+0,2%).

“Pur non fugando le preoccupazioni per un contesto che resta obiettivamente non facile, – si legge in una nota dell’ufficio stampa di Aeroporti di Puglia – il dato del primo bimestre costituisce motivo di soddisfazione poiché conferma quell’inversione di tendenza, già registrata negli ultimi mesi dello scorso anno, che il dato di gennaio aveva rimarcato. Dall’ormai prossimo avvio della stagione estiva, che vede ai nastri di partenza nuovi collegamenti nazionali ed internazionali è auspicabile – continua il comunicato – che venga un ulteriore impulso alla crescita di flussi da e verso la Puglia”. Soprattutto, viene da aggiungere, da e verso il Salento.