Salve, avvelenò due cani: condannato 67enne

Con l'accusa di maltrattamento di animali, aggravato dalla crudeltà, nelle scorse settimane un 67enne di Salve è stato condannato a due mesi e venti giorni di reclusione

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SALVE- Un uomo di 67 anni di Salve è stato condannato dal giudice monocratico della sezione di Lecce, Angelo Rizzo, a due mesi e venti giorni di reclusione, perché ritenuto colpevole di aver ucciso i due cani da guardia del suo vicino di casa.

I fatti risalgono a febbraio 2012, quando il proprietario dei cani, rientrato a casa notò che i suoi  pitbull respiravano a fatica. Immediatamente li fece visitare da un veterinario che accertò che i cani erano stati avvelenati. A due di loro fu fatta una fleb, ma nonostante queste morirono qualche giorno dopo. Ma non solo, il giorno dopo, il padrone trovò in bocca a uno dei suoi pitbull persino la causa “del male”: un potente ratticida.

 Successivamente le indagini degli uomini del Corpo forestale individuarono il presunto responsabile, ossia il 67enne, che ammise le sue colpe, dichiarandosi disponibile “a pagare” per ciò che aveva fatto.

E così è stato. Con l’accusa  di maltrattamento di animali, aggravato dalla crudeltà, nelle scorse settimane l’autore è stato condannato