Amministrative, la sinistra potrebbe puntare sul fratello di Giuliano Sangiorgi

Continuano le trattative per individuare il candidato sindaco dell'unico comune al voto con oltre 15 mila abitanti. Nel centrosinistra spunta l'ipotesi della candidatura unitaria del fratello di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro

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COPERTINO- Ancora in alto mare le trattative per il candidato sindaco di Copertino. Nell’incontro delle scorse ore, tra le forze di centrosinistra, tutti d’accordo sul fatto che non ci si può dividere se si vuole vincere, ma per il resto non c’è ancora la quadra sui nomi. C’è, però, la linea dettata da Piconese, nuovo segretario provinciale del Pd: “Si devono chiudere alleanze col Sel in tutti i comuni della provincia”.
“Il dialogo tra le varie forze sta funzionando: lo spirito di coalizione ritorna a prevalere, c’è un senso di responsabilità, che dopo il mio passo indietro, servirà a fare ulteriori passi avanti”- ha dichiarato al termine della riunione di ieri il dirigente regionale Pd, Cosimo Durante.

Nelle ultime ore, si sta facendo strada l’ipotesi di un candidato della società civile: l’avvocato Luigi Sangiorgi di Copertino, fratello del celebre Giuliano dei Negramaro, che sarà a capo di una lista di giovani pronti a scendere in campo con la sinistra. Per ora solo voci, perché in gioco restano anche i nomi di Anna Inguscio, unica possibile candidata iscritta al Pd, e quindi non considerata dalla segreteria provinciale di Sel, e Alessandra Schito.

Le trattative vanno avanti anche nel centrodestra: lunedì ci potrebbero essere delle importanti novità, perché a Lecce c’è Fitto. L’ex ministro avrebbe dato il placet all’eventuale candidatura dell’assessore provinciale Pando, che nelle ultime ore sembra sfumare, perché Rosafio non farà passi indietro: è sicuro di doversi ricandidare “per portare a termine il lavoro cominciato con il suo primo mandato”. Quindi, chiunque vorrà candidarsi dovrà fare i conti con lui. Del resto, il sindaco uscente gode dell’appoggio di una fetta consistente del centrodestra di Copertino e tutte le eventuali forzature rischieranno di scardinare la coalizione.