Fiera dell’Ascensione e anche del “Buco”: in due anni perdite per quasi mezzo milione

Quasi mezzo milione di perdite in due anni per l'Ente Fiera dell'Ascensione di Francavilla Fontana, sempre più in stato di abbandono. Insiste la Camera di Commercio. Il presidente Malcarne: "Puntiamo al suo rilancio"

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FRANCAVILLA- Altro che campionaria! Altro che rilancio! Altro che qualche misera bolletta non pagata! Qua si parla di Fiera del “Buco” da quasi mezzo milione. Neppure alla sua prima edizione. Mentre la Camera di Commercio di Brindisi conferma, infatti, Il suo Interesse per l’Ente Fiera dell’Ascensione di Francavilla Fontana smentendo, così, il personale convincimento del commissario straordinario del Comune Maria Rita Iaculli, prosegue la nostra piccola inchiesta sul polo di piazzale Matteotti.
E giorno dopo giorno, si rafforza il convincimento che la mancanza di trasparenza oggettivamente da “alti livelli” mostrata sulla vicenda dai soci fondatori e dalla Regione Puglia possa essere spiegata con una sola e semplice parolina: ovvero “Vergogna”.

Perché se recuperare dati, numeri, bilanci sull’Ente Fiera di Francavilla Fontana risulta un’impresa difficile, ai limite dell’eroica, non è forse un caso. Perché non è un caso, immaginiamo, che le perdite d’esercizio dell’Ente per il biennio 2011 – 2012 ammontino a quasi mezzo milione di euro. Nel dettaglio, si parla di 211mila euro di perdita per il 2011 e di ben 253mila euro nel 2012.

In totale, 464mila euro di “buco” tale, evidentemente, da giustificare il disinteresse e quindi la “fuga” di uno dei componenti della “Banda”. Ovvero, la Provincia di Brindisi che, con delibera ad hoc, ha formalizzato il suo disinteresse, nella pratica concreto già da diverso tempo, nei confronti del polo fieristico. E se anche il commissario straordinario del Comune di Francavilla Maria Rita Iaculli ha scritto alla Regione chiedendo se, forse forse, non sia arrivato il momento di valutare lo scioglimento della “società”, ecco arrivare dalla Camera di Commercio di Brindisi, per voce del presidente Alfredo Malcarne, una promessa di rilancio.

“Come Camera di Commercio – ha dichiarato Malcarne – siamo non solo interessati alle sorti dell’Ente Fiera, ma puntiamo insieme agli altri soci fondatori ad un suo rilancio”. Sarebbe interessante, a tal proposito, conoscere nel dettaglio la situazione debitoria dell’Ente in oggetto. Quello che, tanto per fare un esempio, da quasi tre mesi si ritrova senza luce causa morosità. In un’ottica di rilancio, così ci pare, l’unica campionaria possibile sembrerebbe essere la prima edizione di “Expoo Candele”. Sai che successo?