Precari Regione Puglia: “Siamo onesti lavoratori, no alle strumentalizzazioni”

I precari: "Abbiamo troppo da difendere, la nostra vita e quella dei nostri figli dipende dal nostro posto di lavoro"

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BARI- Dopo la richiesta del vicepresidente Antonio Maniglio rivolta al Pd, di sospendere il concorso con cui la Regione assumerà 200 lavoratori, “per carenza di equità -sostiene- nei confronti dei giovani che non hanno mai lavorato in Regione, arriva la dura replica dei 375 lavoratori precari dell’Ente.
“Siamo quelli “che tirano la baracca” quando ben altri sono i posti distribuiti politicamente. La Regione Puglia sta bandendo un concorso per 200 funzionari di cat. D1 totalmente aperto all’esterno, senza alcuna riserva di legge, concedendo al personale dipendente di non effettuare le prove preselettive (mentre comunque dovrà sostenere 2 scritti e 2 orali) e di valorizzare l’esperienza acquisita nell’Ente.

Facciamo presente ai consiglieri distratti, che l’aula di cui fanno parte ha approvato all’unanimità ben 2 ordini del giorno con cui hanno chiesto alla giunta regionale porre in essere tutte le possibilità per la stabilizzazione del personale precario. Oggi non possiamo sopportare passivamente di essere gettati alle ortiche. Abbiamo troppo da difendere, la nostra vita e quella dei nostri figli dipende dal nostro posto di lavoro, la nostra professionalità acquisita in anni di lavoro non può essere schiacciata in maniera subdola e meschina”.