I nuovi debiti che inquietano il Pd, ma non c’entrano le vecchie campagne elettorali

Continuano a circolare indiscrezioni sull'entità del debito emerso in questi giorni: si parla di oltre 100 mila euro. Si tratta di somme dovute per il mantenimento dei dipendenti: nulla a che vedere con le campagne elettorali

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LECCE- Aria tesa nel Pd provinciale per gli oltre 100 mila euro di debito che sono venuti fuori analizzando le carte. Lunedì mattina se ne discuterà con gli eletti, mentre nel pomeriggio le carte saranno portate in assemblea. I debiti, che comunque risultano nelle relazioni del commissario, consistono, per maggior parte, in spese dovute al mantenimento del personale, debiti Inail, Inpgi e altro. I dirigenti interpellati fanno sapere che le campagne elettorali comunali e provinciali del passato non c’entrano nulla con i debiti che ha dovuto fronteggiare il Pd. Quindi, la campagna elettorale delle Comunali di Antonio Rotundo, citata da un dirigente, non ha prodotto buchi nemmeno in passato e non ha inciso nel debito che ha accumulato negli anni il partito, “perché tutti gli investimenti fatti sono stati coperti nei tempi previsti, senza particolari sofferenze per le casse del Pd”.