35 mln per 46 interventi al Sud, previsti diversi interventi anche nel Salento

Il ministero dei Beni Culturali ha dato il via libera a 46 interventi di restauro nel Sud. Nel Salento previsti diversi interventi a Lecce, Taranto, Brindisi, Otranto e Novoli

Dario-Franceschini

LECCE- Il Mibact ha firmato il decreto che autorizza 46 nuovi interventi di restauro nelle regioni dell’Obiettivo convergenza: Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Gli interventi, immediatamente cantierabili, saranno coperti da una cifra che si aggira intorno ai 135 milioni di euro. Questi nuovi interventi si aggiungono agli 87 gia’ finanziati a settembre 2013 per 222 milioni di euro, con procedure in corso di attuazione.

Il ministro Franceschini ha spiegato che si tratta di un’operazione importantissima, mai realizzata prima, che si inserisce nell’ambito del programma comunitario ”Grandi attrattori culturali’, coordinato dal Mibact in stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio – Uffici per la coesione territoriale.

“E’ il frutto di un’intensa azione congiunta e condivisa con le Regioni per valorizzare il patrimonio del Mezzogiorno d’Italia”- ha spiegato il ministro. Gli interventi programmati nel territorio pugliese interessano il Museo contemporaneo dell’Audiovisivo di Bari, il recupero delle Mura Urbiche di Lecce, della Torre Matta di Taranto, delle storiche grotte di Tricase e dell’area destinata a Focara di Novoli.

Previsti interventi anche per l’ipogeo di San Sebastiano di Galatone e per il Castello di Gallipoli. Inoltre, in cantiere c’è la valorizzazione del Polo di Taranto e de Complesso dello Spirito Santo di Lecce, il recupero dell’ex Convento di Santa Maria a Vieste, del Teatro di Apollo a Lecce, dello scavo archeologico di Porto Badisco a Otranto e del Palazzo baronale di Novoli.