Confindustria Lecce scrive a Lupi: “Riattiviamo lo scalo merci di Surbo. Fs indisponibili”

Confindustria Lecce si sta adoperando per la riapertura dello Scalo Ferroviario Merci di Surbo, ma Ferrovie dello Stato non dà la sua disponibilità. Confindustria scrive a Lupi

Confindustria Lecce

LECCE-Confindustria Lecce, da più tempo, si sta adoperando per la riapertura dello Scalo Ferroviario Merci di Surbo, ma si è dovuta scontrare con la mancata collaborazione delle Ferrovie dello Stato. Il presidente di Confindustria Lecce Piernicola Leone de Castris ed il vicepresidente con delega alla Logistica Vito Margiotta hanno scritto al ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi e alla Regione.

Come noto la struttura in questione fu realizzata con cospicui finanziamenti pubblici nel corso degli anni ’80 e ’90. La stessa è stata dismessa, per decisione di F.S. Logistica SpA (azienda del Gruppo F.S.), inibendola totalmente all’utilizzo delle aziende del Salento e della Puglia Meridionale, che sono, pertanto, private della possibilità di utilizzare il trasporto ferroviario.

Con il supporto della Regione Puglia è stato avviato il tavolo delle trattative con il Gruppo F.S., con l’obiettivo di arrivare ad un accordo per la riapertura dello Scalo Merci. Confindustria Lecce si è proposta, con il consenso unanime, come capofila di una aggregazione di imprese, avente ad oggetto proprio la gestione ed il rilancio della infrastruttura in questione, ed ha avanzato concrete proposte contrattuali.

F.S. SpA ha, inopinatamente, comunicato la propria indisponibilità a dare attuazione alle proposte precedentemente definite per il riutilizzo dello Scalo Merci di Surbo. Si è rifiutata di continuare le trattative anche la subentrata Ferservizi Spa: Confindustria stigmatizza questo atteggiamento irresponsabile e ondivago.