“Fiera della liquidazione”, il commissario avanza l’ipotesi scioglimento

Non solo la Provincia, anche la Camera di Commercio intenzionata ad abbandonare l'Ente Fiera dell'ascensione di Francavilla. E il commissario Iaculli scrive alla Regione: "si valuti ipotesi liquidazione".

Maria Rita Iaculli

FRANCAVILLA- Non solo la Provincia, che almeno ha avuto il coraggio di metterci idealmente la faccia con una delibera che sanciva il suo definitivo disinteresse dall’Ente Fiera dell’Ascensione di Francavilla Fontana. Anche la Camera di Commercio avrebbe ormai abbandonato la bistratta Fiera, con il comune di Francavilla Fontana che, a questo punto, chiede lumi alla Regione Puglia. Nella consapevolezza che, venendo meno due dei tre soci fondatori, non è più possibile continuare. 

Continua, invece, la nostra inchiesta sulla Fiera dell’Ascensione di Francavilla Fontana. ormai completamente in balia degli eventi e, soprattutto, di una situazione economica ormai al collasso. Una situazione su cui, è bene dirlo, solo Telerama sembra intenzionata a capire esattamente come stanno le cose. Perché dalla politica, in questi mesi, non è arrivata una sola parola, una sola richiesta di trasparenza o rendicontazione.

Nei fatti, questo è ormai chiaro, la Fiera è alla frutta. A fronte di una situazione debitoria imponente, se sia la Provincia quanto la camera di commercio si tirano fuori dall’impiccio, appare evidente come il Comune sia impossibilitato a fronteggiare la crisi. Questo emerge da una lettera inviata dal Commissario Maria Rita Iaculli alla Regione a margine di una conferenza di servizi disertata dagli altri soci.

Così, la Iaculli chiede se non sia il caso, a questo punto, di prevedere lo scioglimento dell’Ente. Un’eventualità rigettata dallo stesso Ente commissariato da Donato De Carolis “In considerazione – si legge in una nota – dei grandi sacrifici che lo scrivente ed i suoi ex-dipendenti stanno profondendo – con impegni personali giornalieri e gratuiti – per le migliori fortune di questo Ente e In considerazione,altresi’, del copioso numero di eventi fieristici svolti nello scorso anno e che si continuano a svolgere regolarmente, anche se con immense difficolta’, rese ancora piu’ pesanti proprio da coloro che disattendono quei contributi “quasi vitali” a questo Ente”.

In realtà, nonostante gli sforzi e l’assenza dei contributi economici inizialmente previsti, giova ricordare come alla Fiera manchi, al momento, persino la luce, tagliata per morosità. Ma è formalmente corretto, almeno al momento e al meno in assenza di novità, considerare l’Ente in via di liquidazione. C’era una volta la Fiera dell’Ascensione. Ora non c’è più.