Nuove mode, è la “Neknominate” la droga del momento

Ci si riprende mentre si tracanna alcool " a goccia" e poi si sfidano gli amici. Tutto via Facebook. Corre sul web il "Neknominate", la nuova moda del momento sbarcata anche nel Salento. Una moda molto pericolosa.

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LECCE- Ci sono le nomination, un po’ come un reality show. C’è l’alcool, da assumere in modalità quantomeno estreme. C’è poi Facebook, mezzo di promozione e condivisione della nuova moda che impazza tra i più giovani, non esattamente illuminati, di tutto il mondo. E figuriamoci se non approdava, dall’estero, anche in Italia e, quindi, anche nel Salento.
Impazza anche da queste parti il “Neknominate”, l’ultima moda lanciata sui social Network e su youtube dove spopolano i video di giovani che, dopo essersi ripresi mentre bevono “a goccia” un bicchiere o una bottiglia di birra in situazioni bizzarre, sfidano e quindi “nominano” un amico, chiamato a sua volta a postare il proprio video per poi, infine, nominare un altro amico ancora.

Una sorta di catena alcolica, non esattamente salutare e, anzi, tutt’altro che consigliabile.  Creata all’inizio dell’anno, la pagina Facebook ufficiale del “Neknominate” ha già raccolto migliaia di fans e mostra esempi concreti di particolare intelligenza umana. C’è, per esempio, un australiano che beve una birra ghiacciata in un sorso oppure un altro che se la sgola mentre sta sciando. Una ragazza neozelandese è entrata in un negozio di liquori con un cavallo per poi farsi fuori una bottiglia. C’è anche l’Italiano, figurati se poteva mancare, che beve la birra in mutande sulla pubblica via.

Altro che evoluzione della specie. Se Darwin fosse vivo, dovrebbe riscrivere, probabilmente, la sua teoria. A meno che non si vogliano prendere per “evolutive” anche le morti che accompagnano questo particolare gioco.  ll Neknomination, infatti, avrebbe già causato la morte di 2 ragazzi di 19 e 22 anni. Il primo è caduto in un fiume in Irlanda dopo aver accettato una sfida dei suoi amici, il secondo è stato ritrovato in coma etilico a casa sua ed è deceduto qualche ora dopo.

In Italia, per ora, solo qualche ricovero dovuto alla quantità eccessiva di alcool tracannato in pochi secondi.  E tanti ne bastano, sia chiaro, per morire. Insomma, se vi capitasse di essere “nominati”, una buona e saggia idea potrebbe essere quella di autoeliminarsi dal gioco prima che sia la vita ad eliminare voi. Con un occhio, magari, alle attività da web dei vostri figli. Il Neknominate, come detto, è arrivato anche nel Salento e non è difficile pescare su Internet video di autoctoni brindisini, tarantini e leccesi pronti a sfidare i propri amici a suon di bevute.