Lecce, Lerda: “Troppi errori, ma l’importante è aver vinto”

“Nel secondo tempo abbiamo lasciato campo all'Ascoli commettendo qualche errore di troppo, ma ai ragazzi ho detto che la forza della squadra si vede quando vince nelle difficoltà”. Queste alcune dichiarazioni di Lerda, tecnico del Lecce

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LECCE-  Contro l’Ascoli il Lecce mette a segno due gol con il suo capitano Fabrizio Miccoli e nel secondo tempo non riesce a realizzare quello della sicurezza. Necessario perché la formazione marchigiana, in avvio di ripresa, accorcia le distanze con Capece. Il Lecce, nella seconda frazione, non è stato brillante, ha lasciato molta iniziativa all’avversario e non ha mai concluso in porta.

La firma sul successo della formazione salentina l’ha messa Fabrizio Miccoli apparso in gran forma dopo una settimana in cui si è allenato poco.  L’attaccante giallorosso ha raggiunto la doppia cifra; la doppietta permette al Lecce, almeno fino a domani di occupare la stessa poltrona del Perugia e mettere pressione sia agli umbri sia alla capolista Frosinone ora distante due lunghezze.

L’unica novità, rispetto a Gubbio, era rappresentata proprio dalla presenza dal primo minuto di Miccoli. Nell’Ascoli Destro, ex vice di Lerda, presenta nella formazione iniziale tre novità: Di Gennaro, Scognamillo e il nuovo arrivato, nonché ex giallorosso, Cipriani.

Al 9′ il risultato è già cambiato con la girata vincente di Miccoli, il quale sfrutta un cross dalla destra e un velo di Bogliacino. A proposito dell’uruguaiano, la sua partita non è stata all’altezza del suo repertorio.

La squadra giallorossa, che si era fatta notare per un atteggiamento mordace, perdeva via via la spinta iniziale rischiando qualcosa sulle iniziative della squadra marchigiana. Al 29′ Miccoli, su punizione, impegna Pazzagli; sulla respinta di del portiere Lopez e Beretta si vedono murate le rispettive conclusioni. Poco dopo Beretta, servito da Bogliacino, viene fermato in angolo mentre, sugli sviluppi del corner, il destro di Papini termina a lato. Al 37′ la formazione marchigiana è pericolosa con Greco che serve a Carpani il pallone del pareggio, ma Caglioni sventa.

Il Lecce trova il raddoppio al primo dei due minuti di recupero: contropiede orchestrato da Beretta, un rimpallo favorisce Ferreira Pinto fermato palo, riprende Miccoli che a porta sguarnita gonfia ancora la rete. Nel secondo tempo, oltre a subire la rete dell’Ascoli con capece, il Lecce accusa forse anche un calo fisico da valutare nei prossimi incontri. La squadra intanto ha riprso la preparazione in vista della trasferta sul campo del Viareggio in programma venerdì prossimo alle 14,30