Vittime di mafia, Libera e gli studenti di Francavilla ricordano Cioppino

Uniti nella memoria contro le Mafie, gli Studenti di Francavilla e l'associazione Libera ricordano Francesco Cioppino, vittima innocente uccisa da ignoti killer in un agguato in superstrada.

cioppino

FRANCAVILLA- Era l’11 novembre del 2010, quando un commando armato, bloccò, alle prime luci dell’alba, sulla statale 7, all’altezza dello svincolo “Francavilla Est”, un tir Fiat Iveco adibito al trasporto di materiale ferroso. Alla guida si trovava Nicola Canovari, all’epoca 38enne, con precedenti penali per traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione. Al suo fianco Francesco Ligorio, 18 anni. I killer armi in pugno esplosero numerosi colpi con un’arma semiautomatica contro il parabrezza del camion.
Ligorio, alias Cioppino, giovane per bene della zona 167 della Città degli Imperiali. Francesco morì sul colpo falciato da una raffica di colpi che non erano per lui. Canovari venne ferito gravemente e, dopo una lunga degenza in ospedale, tornò a casa. Secondo gli investigatori l’obiettivo dei sicari, che ancora non hanno un volto ed un nome, non era Ligorio, ma Canovari.

Tre anni e più fa. Oggi, Francavilla, meglio, i suoi studenti, celebrano il ricordo di Cioppino, la sua innocenza, la purezza di chi, vittima della Mafia, non merita di essere dimenticato.

Gli Istituti scolastici superiori hanno voluto rompere il muro della solitudine e restituire a Francesco “la dignità e la giustizia che troppo precocemente la violenza gli ha strappato”. Uniti nella memoria hanno curato un progetto con “Libera-associazioni, nomi e numeri contro le mafie” dove ognuno, con frasi ed altri elaborati, hanno raccontato la storia di questo ragazzo di periferia.

In mattinata, don Marcello Cozzi, vice presidente di Libera, ha incontrato le rappresentanze del liceo Scientifico “Ribezzo” e dell’Industriale “Fermi”, presso l’aula magna del primo istituto, annunciando “che il nome di Francesco è stato inserito tra quelli delle oltre novecento vittime innocenti della criminalità organizzata che vengono commemorate ogni anno nel giorno del 21 marzo, la giornata della memoria e dell’impegno che Libera ha fortemente voluto sin dal 1995”.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio, portato avanti dagli istituti superiori di Francavilla. Il prossimo incontro vedrà coinvolti gli studenti del liceo Classico e del Commerciale “Calò”. Il titolo di questi incontri, “I nostri cento passi sulla strada della corresponsabilità”, in vista della partecipazione alla Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno che Libera organizza ogni 21 marzo in memoria delle vittime innocenti di mafia. Filo conduttore di tutti gli eventi è proprio la memoria: “Uniti nella memoria abbattiamo il muro del silenzio”, questo è il motto che riassume la finalità dell’intero percorso. Per non dimenticare. Neppure Cioppino.