Centro grandi ustioni, in arrivo finanziamento da 6 milioni di euro

Non solo polemiche, ma anche eccellenze e angeli della sanità. L'assessore Regionale Elena Gentile, in visita alla 42enne bielorussa quasi uccisa dal suo ex compagno tarantino, annuncia un finanziamento da 6 milioni di euro per il centro grandi ustioni del Perrino di Brindisi.

Ospedale 'Perrino'

BRINDISI- Non solo ascensori rotti, inchieste e indagati, acqua che scende dai muri. Non solo polemiche. La sanità Brindisina, e in particolare l’ospedale Perrino del Capoluogo, ha anche le sue eccellenze. Quelle vere. Quelle tali non per definizione o comunicato stampa, ma perché così ritenute dalla stessa utenza. La sanità brindisina ha anche i suoi “angeli”. Tra questi, quelli del centro grandi ustioni che, appunto, sarà destinatario di un finanziamento di ben 6 milioni di euro in un’ottica, più ampia, di rilancio dell’intero sistema brindisino.
La bella notizia, mosca bianca in un archivio giornalistico fatto più di nera che di bianca, arriva direttamente dall’assessore regionale al welfare, Elena Gentile che annuncia un piano di finanziamenti andato finalmente in porto atto a completare e ad ampliare il fiore all’occhiello del Perrino.

“Abbiamo sottoscritto – spiega la Gentile – un accordo tra Regione e Asl di Brindisi per un finanziamento da 6 milioni di euro perché vogliamo puntare forte sulla qualità che il centro grandi ustioni di Brindisi esprime”.

Conferma la lieta novella anche il direttore generale della Asl brindisina Paola Ciannamea, che spiega come “Con questo accordo e le risorse che a breve arriveranno puntiamo a completare nel minor tempo possibile il primo blocco, che necessita ancora di alcuni lavori, e di realizzare un secondo blocco che prevede anche la presenza di una sala operatoria interna al reparto”.

L’annuncio del finanziamento arriva proprio a margine proprio della visita dell’assessore Gentile ad Alena, una 42enne bielorussa bruciata dal compagno e ricoverata presso il reparto Grandi Ustioni.

“Qui, sono tutti Angeli” ha raccontato la badante che giovedì mattina è stata quasi uccisa dal suo ex compagno, il 51enne tarantino Cosimo Ottaiano. L’assessore ha confermato la vicinanza delle istituzioni Regionali anche nelle prossime settimane, pronte a seguire da vicino la storia della donna anche una volta dimessa.

Intanto, per Ottaiano, il Gip Tarantino Patrizia Todisco ha confermato il fermo. Sul 51enne pendono accuse molto pesanti che vanno dallo stalking fino al tentato omicidio.Secondo una prima ricostruzione dei fatti, giovedì mattina Alena era nella casa di Taranto presso cui prestava servizio come badante. Intorno alle 11.30, Ottaiano, per nulla rassegnato alla fine del relazione con la donna, è piombato nell’abitazione e, armato di coltello, ha colpito Alena all’addome, prima di cospargerla di benzina e darle fuoco. Solo l’intervento di un’amica ha evitato il peggio, ha evitato un finale ancor peggiore. Un finale senza angeli.