Bombe, fucili e pistole: arsenale in un garage. Arrestato

Fucile, pistola e persino due ordigni esplosivi. Un vero e proprio arsenale quello trovato dalla polizia nel garage di un condominio di via Bari a Lecce. Era nella disponibilità di Angelo Monaco, arrestato. E si pensa subito agli attentati avvenuti negli ultimi mesi in città

armi

LECCE- Due ordigni di fabbricazione artigianale confezionati con circa un chilo di polvere da sparo ciascuno, completi di innesco, una pistola calibro 7,65, un fucile a canne mozze, armi entrambe con matricola abrasa, e decine di proiettili. Un arsenale nascosto tra i mobili accatastati nel garage di un condominio di via Bari a Lecce e di cui possedeva le chiavi Angelo Monaco, 37enne, arrestato per detenzione illegale di armi ed esplosivo.

Gli agenti delle volanti dirette dal dott. Antonio Ingrosso e del reparto prevenzione crimine al comando della dottoressa Lara Adinolfi sono arrivati a lui durante una serie di servizi di controllo nelle zona calde della città, in particolare nella 167.  Monaco vive attualmente con i genitori dopo essere stato sfrattato. In un primo momento in casa non è stato trovato nulla, poi il rinvenimento di un mazzo di chiavi eccessivamente voluminoso ha insospettito gli agenti che hanno pensato di provarle, una per una nello scantinato del condominio. Alla fine, dopo diversi tentativi, sono arrivati a quello giusto.

Le armi erano nascoste tra vecchi mobili accatastati, e non è stato difficile trovarle. Naturalmente Monaco è caduto dalle nuvole, dichiarando di vederle per la prima volta, ma questo non è bastato per evitargli le manette.

L’analisi accurata delle armi e dell’esplosivo sarà fondamentale per chiarire molte cose. Innanzitutto se possano avere a che fare con i paurosi attentati avvenuti negli ultimi mesi in città. Proprio una calibro 7,65 ha esploso , ad esempio, i colpi di pistola contro il Bar Carletto e contro il Bellini, mentre la polvere da cava, trovata negli ordigni, è stata usata ad esempio per l’esplosione al Paisiello.

Solo ipotesi al momento che potrebbero essere confermate con la comparazione dei reperti già acquisiti, ma la strada potrebbe essere quella giusta.