Incendio nel centro polifunzionale, due indagati

Il 25 settembre dello scorso anno qualcuno incendiò il cantiere della Casa della Salute di Acquarica del Capo. Per quell'episodio ci sono ora due indagati, due giovani del posto. A loro ci sono arrivati i carabinieri di Tricase, che a settembre avevano avviato le indagini

ACQUARICA- Il 25 settembre dello scorso anno qualcuno incendiò il cantiere della Casa della Salute di Acquarica del Capo. Si trattava del complesso dell’ex asilo nido comunale, in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione. Gli operai della ditta incaricata della ristrutturazione si erano accorti alle prime luci del mattino, dell’incendio che doveva essersi spento da poco. Per quell’episodio ci sono ora due indagati, due giovani del posto. A loro ci sono arrivati i carabinieri di Tricase, che a settembre avevano avviato le indagini.
Gli elementi raccolti sul posto , alcune taniche di benzina, le immagini delle telecamere posizionate nelle vicinanze, hanno permesso agli inquirenti, coordinati dal magistrato Carmen Ruggiero, di arrivare ad identificare i due cugini.  Ora è necessario capire il movente dell’attentato.  Lo stesso sindaco di Acquarica Francesco Ferraro era rimasto vittima di un attentato incendiario.

I militari stanno cercando di capire se in tutti questi episodi abbia avuto un ruolo  Cengs de Paola, del posto, arrestato per un’estorsione all’amministrazione comunale e balzato agli onori della cronaca in questi giorni. De Paola infatti è stato arrestato nell’operazione tam tam della polizia e ritenuto l’uomo che gestiva le attività estorsive ai titolari dei lidi balneari della zona tra Santa Maria di Leuca e Ugento.