Carnevale nel Salento: feste, mascherine e “Chiacchiere”

Il Carnevale è la festa più divertente dell'anno. Grandi e piccini si divertono a mascherarsi ma soprattutto a gustare i dolci tipici, come le Chiacchiere. Ma come si preparano? Ce lo spiegano le donne di Gemini con la nostra Isabel Tramacere.

isabel

GEMINI- “A Carnevale ogni scherzo vale“. Risate, coriandoli, tanti colori e mascherine di tutti i tipi sono i protagonisti di  questa speciale ricorrenza che trova il suo momento culminante dal Giovedì grasso fino al martedì, ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso). Questo periodo, essendo collegato con la Pasqua, non ha una data annuale fissa ma variabile.

E oggi 27 febbraio si celebra anche nel Salento il cosiddetto e sopracitato Giovedì grasso. In genere si festeggia con feste in maschera a scuola, per i più piccini, e nei diversi locali serali per i più grandi. E sì perchè il Carnevale non ha età: ci si diverte e ci si traveste un po’ tutti, un po’ per divertirsi, un po’ per annullare i cattivi  pensieri.

Ma non solo. Questa fantastica festa ha anche i suoi dolci tradizionali e tra questi figurano le Bugie o semplicemente le Chiacchiere. Si tratta di  un dolce squisito, leggero e che piace tanto a grandi e piccini. Lo si prepara un po’ ovunque, ma asseconda dei posti, o meglio delle Regioni italiane, tende ad assumere nomi differenti, ma il risultato è sempre lo stesso.

E’ un dolce semplice da preparare. Ce l’ha dimostrato anche la nostra giornalista Isabel Tramacere in una recente puntata di Terre del Salento, registrata a Gemini frazione di Ugento. Proprio qui con le donne del paese, la nostra Isa si è messa all’opera a preparare e gustare le Chiacchiere. Come dimostrano le signore di Gemini, questo dolce lo si può preparare tranquillamente anche in casa.

Bastano 500 grammi di farina, 3 uova, 60 grammi di burro sciolto, 100 grammi di zucchero, anice, vaniglina e un pizzico di lievito. Si impasta tutto e dopo averla lasciata riposare, si stende la pasta e poi si comincia a dare forma alle Chiacchiere. Quelle classiche presentano un foro centrale e vengono intrecciate come dei fiocchetti, ma se non si è capaci, poco importa. Il risultato è quello che conta.

Una volta terminato di tagliare la pasta, le Chiacchiere vengono fritte. Ma attenzione, essendo sottili, devono restare nell’olio bollente per poco tempo, giusto quello necessario per dorarle. Infine, si lasciano raffreddare e prima di servirle si spolverano di tanto zucchero a velo.

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