Maltrattamenti e lavoro minorile, l’Aidaa denuncia Moria Orfei

Tempi duri per i circhi con gli animali a Brindisi. Dopo le polemiche dei mesi scorsi tra il sindaco Consales e Darix, ora è l'Aidaa che denuncia Moira Orfei. Le accuse: lavoro minorile e maltrattamenti.

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BRINDISI- Non solo il sindaco Mimmo Consales. A Brindisi, la campagna “anti circensi” prosegue con gli animalisti che hanno denunciato il circo di Moira Orfei per maltrattamento di animali, sfruttamento del lavoro minorile e mancata sicurezza sul lavoro e promozione del lavoro nero.

La denuncia, già denunciata alla Procura di Brindisi dall’associazione italiana Difesa animali ed Ambiente, è ben più “pesante” rispetto alle dichiarazioni con cui il sindaco Mimmo Consales, qualche mese fa, diede il “benvenuto” ai circensi del circo Darix.

Consales, tanto per capirci, era preoccupato dalle condizioni di vita degli animali, in gran parte esotici, costretti a vivere in cattività. Gli associazionisti, invece, formulano un accusa a largo raggio nei confronti di uno dei circhi più famosi del mondo, appena arrivato a Brindisi dove sarà ospitato nel parcheggio del centro commerciale “Le Colonne” sito sulla Statale 7.

“Moira Orfei e coloro che gestiscono il suo circo- dice il presidente nazionale AIDAA, Lorenzo Croce- obbligano i lavoratori a turni massacranti, senza adeguata paga e a contatto con gli animali senza protezione, inoltre gli stessi a loro dire mangiano male e spesso vivono in condizioni disumane ammassati in roulotte piccole di fatto violando le norme sulla riduzione in schiavitù e a questo segue il maltrattamento di animali, la insicurezza in cui vivono gli elefanti e le tigri”.

Croce avrebbe più volte visitato il circo “in incognito”, raccogliendo testimonianze in grado di avvalorare le sue pesantissime accuse. Per questo, nella denuncia, chiede di essere ascoltato.  “Il circo è attendato – scrive Croce – in un’ area parcheggio in località LE COLONNE A BRINDISI considerata non regolare cosi come da segnalazione del corpo forestale dello stato. Si chiede un intervento urgente di questa procura al fine di bloccare le attività del circo Moira Orfei per evitare il reiterarsi dei reati – continua la denuncia – che mettono in pericolo la vita di giovani e di lavoratori costretti a vivere e lavorare in condizioni di schiavitù oltre che di maltrattamento degli animali”.

Insomma, Brindisi si conferma città animalista per eccellenza. Tra dog park e colonnine con sacchetit da deiezioni, iniziative pro gatti e, soprattutto, guerra dichiarata contro i circhi. Persino quello di Moira Orfei.