Blitz antimafia, estorsioni in riva al mare: raffica di arresti

Raffica di arresti tra Lecce e provincia. Scacco alla SCU. Polizia e Carabinieri fanno luce su una serie di estorsioni a stabilimenti di Torre Specchia e San Foca.

motta lecce

LECCE- Estorsioni ai titolari di stabilimenti balneari, ma stavolta quelli lungo la costa Adriatica. Erano queste le attività portate avanti da diversi gruppi criminali, operanti in provincia di Lecce, finiti nella rete della giustizia. Si chiamata Network l’operazione congiunta di Squadra Mobile e Ros di Lecce, avviata per smantellare un potente sodalizio.

43 gli indagati, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata non solo all’estorsione ma anche al traffico internazionale di stupefacenti. E le accuse vanno dalla rapina al porto illegale di armi, dalla ricettazione all’incendio. 36 le persone finite dietro le sbarre. L’operazione odierna completa un’altra, simile, condotta solo una settimana fa dalla Polizia, denominata Tam Tam, che pure portò all’arresto di 15 persone. Il pizzo, in questo caso, era imposto ai lidi della fascia ionica salentina.

Le indagini che hanno portato allo sviluppo del blitz hanno preso il via da intercettazioni telefoniche e ambientali ed hanno trovato riscontro anche nelle dichiarazioni di Alessandro Verardi, ora collaboratore di giustizia.

Il pizzo imposto ai titolari dei lidi di Torre Specchia e San Foca, si aggirava attorno al 25% sui ricavi, anche se a volte si poteva arrivare ad una richiesta mensile che poteva variare dai 7 ai 10mila euro. Non solo. Ai gestori, in alcuni casi, veniva imposta l’assunzione di uomini di fiducia del clan o anche il controllo diretto nei cosiddetti servizi di guardia e dei parcheggi.

Ad agire, secondo quanto emerso dalle indagini, non un solo gruppo, ma diversi che, seppure in contrasto fra di loro, hanno gestito il controllo del territorio in maniera non belligerante. Da un lato il clan legato al gruppo Nisi-Briganti, il cui capo, Pasquale Briganti detto Maurizio, è stato catturato poco prima che la conferenza convocata per illustrare i risultati cominciasse in procura, a Lecce.

Dall’altro lato, invece, il gruppo vicino al clan “Vernel”, con a capo Andrea Leo, peraltro già arrestato nel 2007 nell’ambito dell’operazione Augusta. Non meno importante il ruolo delle donne, della moglie di Andrea Leo, in particolare che avrebbe preso il posto del marito, nell’organigramma, facendo in un certo senso da trait d’union fra gli affiliati in carcere e quelli fuori.

Elenco arrestati ROS Carabinieri (Indagine “ALTA MAREA”):

1)APOLLONIO Massimiliano, nato a San Cesario di Lecce classe 1985, residente a Lizzanello;

2)BEHEREM Jasmin, nato a Zelenica (ex Jugoslavia) classe 1963, residente a Lecce;

3)BELFIUME Angelo, nato a Galatina (LE) classe 1977, residente a Melendugno;

4)CAPIROLA Andrea, nato a Lecce classe 1979 e residente a Castrì di Lecce;

5)CARICATO Tonino, nato a Koln (Germania) classe 1981, residente a Cavallino;

6)DE FABRIZIO Graziano, nato a Lecce classe 1982, residente a Lizzanello;

7)DE MATTEIS Bruno, nato a Lizzanello (LE) classe 1954;

8)DE MATTEIS Leo, nato a Lecce classe 1980;

9)DE MATTEIS Roberto Mirko, nato a Lecce classe 1976, residente a Lizzanello;

10)DI NUNZIO Maurizio, nato a Scorrano (LE) classe 1984, residente a Maglie, detenuto a Lecce; ;

11)GIANNONE Luca, nato a Lecce classe1976, residente a Calimera (LE);

12)LEO Andrea, inteso “Vernel”, nato a Vernole (LE) classe1971;

13)LEO Gregorio, nato a Vernole (LE) classe 1964;

14)MAZZEO Stefano, inteso “Peppariello”, nato a Lecce classe 1980, residente a Lizzanello;

15)MAZZOTTA Giovanni Maria, nato a Galatina (LE) classe 1974, residente a Lecce;

16)MICELLI Cristian, nato a Lecce classe 1978, residente a Lizzanello;

Invece i poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito 19 ordinanze applicative di misura cautelare coercitiva nei confronti dei seguenti soggetti:

BUTTAZZO Egidio, nato nel 1975, di Cavallino;
CALOGIURI Maurizio, nato nel 1977, di Lizzanello;
CUCURACHI Mauro, nato nel 1965, di Merine di Lizzanello;
DE PASCALIS Carmelo, nato nel 1963, di Cavallino;
DURANTE Anna Oriana, nata nel 1975, di Melendugno;
GIORDANO Antonio, nato nel 1950, di Cavallino;
GRECO Gioele, nato nel1987, di Lecce;
MAZZEO Antonio Pantaleo, nato nel 1988, di Caprarica di Lecce;
MURRONE Veronica, nata nel 1986, di Castrì di Lecce;
PASTORE Francesco, nato nel1983, di Cavallino;
PENZA Antonio Marco, nato nel 1983, residente in Lecce;
POTENZA Giuseppe, nato nel 1977, di Melendugno;
RICCIATO Mirko, nato nel 1976, di Lizzanello;
SANTORO Luigi, nato nel 1970, di Melendugno;
TERRAZZI Andrea, nato nel 1976, di Calimera;
CAMPA Eugenio, nato nel 1958, di Bagnolo del Salento;
CAMPA Rocco, nato nel 1981, di Giuggianello;
RICCIUTI Walter Marcellino, nato nel1965, di Calimera;
SCHITO Alessandro, nato nel 1977, di Lizzanello

Allo stato sono irreperibili BRIGANTI Pasquale, nato nel 1969, di Lecce; GRECO Alessandro, nato nel 1983, di Lecce; MUNGELLI Francesco, nato nel 1977, di Lecce.

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