Taranto: guarda anche dietro

Il pareggio contro il San Severo ha allontanato il Taanto dal primo posto e dalla promozione diretta. Ora il tecnico Papagni deve intervenire per stimolare la squadra affinché non scivoli fuori dalla zona play off

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TARANTO- Con il pareggio maturato sul campo del San Severo il Taranto ha perso di vista il primo posto, lontano ora 5 lunghezze. Una distanza che sembra incolmabile. Demerito soprattutto della squadra rossoblù che ha perso più volte la possibilità di accomodarsi sulla prima poltrone del girone H. O, quantomeno, di mettere pressione alle squadre che precedono in classifica.

Una squadra che si è espressa a corrente alternata, proponendo delle prestazioni qualificanti ad altre appena sufficienti. Ha destato molta impressione, in termini negativi, l’esibizione di Lucera contro il San Severo. Una squadra che non è stata capace di bucare una formazione non di prima fascia e che è tornata a casa con un punto che non serve a nulla in chiave promozione. Ora il Taranto deve anche guardarsi indietro perché le squadre che mirano ad una poltrona play off sono in agguato.

Adesso si attende la voce della società che, non poco tempo addietro, ha dato rassicurazioni per quanto riguarda i conti del recente passato, ma ha anche fatto scattare l’allarme, per il momento non assordante, per i conti futuri annunciando che servono circa 500 mila euro per chiudere la stagione. Parole e messaggi che forse hanno creato un clima strano all’interno dello spogliatoio rossoblù. Solo i risultati, a partire da domenica prossima contro la Puteolana, possono dire come sta evolvendo una situazione all’apparenza tranquilla.