Rapinato tir sulla Statale, carico recuperato e un arresto

Blitz armato, all’alba, sulla Statale 379 nei pressi di torre canne. Un commando rapina un tir carico di scarpe ma la polizia, grazie al Gps, trova la refurtiva e arresta un uomo di Tuturano.

polizia

BRINDISI- Lampo la rapina, lampo anche il primo arresto e il recupero della refurtiva. Raid armato, alle prime luci dell’alba, sulla statale 379 che collega Brindisi a Bari, nei pressi di Torre Canne. Un commando di uomini armati di tutto punto, a bordo di tre auto, ha prima affiancato un Tir che trasportava centinaia di paia di scarpe griffate in transito nei pressi dello svincolo per Torre Canne, vicino Fasano. Quindi, una volta accerchiato il mezzo, i banditi hanno costretto l’autista, sotto la minaccia delle armi a scendere dal camion. Poi, il poveretto è stato legato, imbavagliato e caricato nel portabagagli di una delle auto, fino a quando non è stato abbandonato sul ciglio della strada. Dopo essersi liberato, il malcapitato guidatore ha lanciato l’allarme. Sul posto, la squadra mobile di Brindisi e i colleghi di Monopoli che hanno subito avviato le indagini prendendo, come base di partenza, il sistema Gps installato all’interno del Tir. 

Un’intuizione fortunata. Il segnale del satellite ha portato gli investigatori della questura a Tuturano dove, in una masseria, è stato rinvenuto il carico di scarpe, una parrucca, dei passamontagna e due pistole semiautomatiche.

Nessuna traccia, invece, del Tir. Il proprietario della masseria, il 62enne del posto Luigi Zinzeri, è stato arrestato con l’accusa di illecita detenzione di armi da fuoco. Le indagini, ovviamente, continuano. Diverse pattuglie della Mobile sono al lavoro, coordinate dal vicequestore Alberto Somma, a caccia del mezzo rapinato e dei componenti della banda.