Lecce, Abruzzese: “Tutto dipende da noi”

“Dobiamo avere continuità e tutto dipende dalle nostre prestazioni e da come lavoriamo in settimana”. Queste alcune dichiarazioni del difensore del Lecce Abruzzese, in gol a Gubbio. Problemi ad un piede per Bogliacino

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LECCE- Il Lecce bussa forte alla porta del primo posto, ora più vicino: i giallorossi distano 5 lunghezze dal Frosinone capolista e tre dal Perugia. I numeri certificano la forza e la candidatura della formazione leccese al primo posto. A Miccoli e compagni occorre continuità, la squadra giallorossa non può sbagliare un colpo soprattutto se Frosinone e Perugia riprenderanno a marciare a pieno ritmo.

Nelle prossime due settimane la squadra salentina anticiperà tutti: contro Ascoli e Viareggio giocherà di venerdì e se farà bottino pieno in entrambi gli incontri metterà un po’ di pressione alle due battistrada Frosinone e Perugia. A Gubbio è arrivata una vittoria di misura che ridimensiona la supremazia avuta da Bogliacino e soci nel primo tempo quando Abruzzese e Beretta hanno confezionato il doppio vantaggio ridotto dalla rete alo scadere dei padroni di casa.

A sbloccare il risultato è stato proprio Abruzzese, il quale ha ritrovato la gioia di un gol in giallorosso dopo dodici anni (era il 21 dic 2002, si giocava in serie B) quando ad Ancona scrisse il suo nome nel tabellino marcatori insieme a quelli di Piangerelli e Chevanton.

La settimana che porterà all’anticipo di venerdì sera contro l’Ascoli si è aperta con gli infortuni certificati di Doumbia e Zigoni. Un esame ecografico ha evidenziato per il calciatore francese (in tribuna a Gubbio) una lieve distrazione ai flessori della coscia destra mentre Zigoni (in campo fino all’8′ del secondo tempo, dopo sostituito da Barraco) ha riportato la frattura del quinto dito del piede sinistro. E dopo il secondo allenamento settimanale le attenzioni dei sanitari giallorossi sono rivolte anche a Mariano Bogliacino: il centrocampista ha lasciato anzitempo il campo a causa di una leggera contusione al piede destro. Da valutare anche le condizioni di Diniz, il quale continua a seguire un lavoro differenziato con Bellazzini e Sacilotto.