Ecotassa bye bye, raccogliere umido conviene di più

QuattroStelle

CORIGLIANO D’OTRANTO- Raccogliere e smaltire la frazione umida dei rifiuti conviene economicamente più che pagare l’ecotassa. L’indagine di mercato indetta dai sei Comuni dell’Aro 5 (Corigliano d’Otranto, Cursi, Melpignano, Castrignano de’ Greci, Zollino, Carpignano Salentino) di fatto smentisce quanto sostenuto sabato dall’assessore provinciale al Bilancio, nonché ex presidente dell’Ato Le2, Silvano Macculi.
Per trasportare l’umido fino all’impianto Tersan di Modugno, infatti, i sei Comuni pagheranno quanto attualmente sborsano per conferire a Poggiardo l’indifferenziato. Risparmiando, tra l’altro. A loro, infatti, non si applicherà l’ecotassa, la batosta che si appresta ad entrare in vigore dal prossimo 1′ luglio. Ieri, si è tenuta a Corigliano l’apertura delle buste delle offerte. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la In.Ba. di Galatina con 18 euro a tonnellata.

Una grande sorpresa per tutti: attualmente, infatti, i costi di trasporto da Poggiardo a Ugento ammontano a 26,50 euro a tonnellata per appena 34 km e a 21,40 euro a tonnellata per coprire i 38 km da Poggiardo a Cavallino.  Cifre gonfiate? Ciò che è certo è che il confronto con i 18 euro a tonnellata per i 192 km fino a Modugno è da far impallidire.

“E’ bastata una semplice indagine di mercato per svelare i costi non giusti da loro pagati, confermando quanto più volte evidenziato e denunciato in sede di ex Ato Le2, ovvero la necessità di affidare i servizi attraverso gare ad evidenza pubblica, tralasciando accordi e protocolli d’intesa, anche istituzionali, studiati a tavolino”. A dirlo Ada Fiore, sindaco di Corigliano. E’ compito dell’Oga provinciale, ora, metter mano a quei contratti di trasporto nati in seno all’ex Ato Le2 senza gara d’appalto, costantemente in proroga e, a conti fatti, decisamente salati.

 

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