Marò, l’India annuncia: “No a legge antiterrorismo, ma il caso è nostro”

27esimo slittamento dell'udienza sul caso marò. L'Alta Corte del Kerala rinvia tutto al 7 marzo. L'India intanto assicura: "Non applicheremo il Sua Act". In corso il vertice convocato da Renzi

IL RIENTRO IN ITALIA DEI DUE MARO'

NEW DELHI-Udienza rinviata al 7 marzo.  Il procuratore generale indiano G.E. Vahanvati ha presentato l’opinione del governo sul caso dei marò italiani Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in cui si esclude il ricorso al Sua Act per la repressione della pirateria. Il documento sostiene però che i capi d’accusa saranno presentati dalla polizia Nia, l’unità antiterrorismo, che ha svolto le indagini. La difesa si è opposta a quest’ultima ipotesi e il giudice ha fissato una nuova udienza tra due settimane.