Navi Tap sottocosta: il Comitato si mobilita, il sindaco Potì denuncia

Carotaggi non autorizzati e troppo vicini alla costa? Il dubbio ha scatenato le reazioni dei cittadini, del comitato No Tap e del sindaco di Melendugno allarmati dopo la presenza di una nave Tap in prossimità della riva. E a San Foca non è stato un sabato sera tranquillo

nave tap

SAN FOCA- La nave illuminata al largo di San Foca, ma comunque molto vicina alla costa, ha allarmato tutti e nella marina di Melendugno non è stato un sabato sera tranquillo. Le foto stanno facendo il giro del web scatenando un tam tam di reazioni: si tratta della nave Tap che in questi giorni sta scandagliando i fondali adriatici ma è decisamente molto più vicina rispetto ai 400 metri disposti dall’ordinanza della Capitaneria di porto di Otranto .

Le navi inoltre, dicono dal Comitato che dopo le segnalazioni si è mobilitato, hanno spento l’AIS così che la loro posizione non può essere rilevata! La nave insomma è a pochi metri dalla costa . Il sindaco di Melendugno Marco Potì è intervenuto immediatamente  telefonando e denunciando la vicenda alla delegazione spiaggia di San Foca, alla Capitaneria di porto di Otranto e ai carabinieri di Melendugno per chiedere di indagare su quanto sta accadendo, al buio, di sabato sera, sulle coste di S.Foca, da parte della nave incaricata da Tap ad effettuare i sondaggi.

“La nave si trova a pochi metri dalla costa a fare carotaggi (sulle cui autorizzazioni abbiamo dubbi!) , ha scritto il sindaco, che hanno disattivato i sistemi di identificazione della posizione (comunicandone l’avaria da 2 giorni), con la possibile infrazione di tutte le ordinanze emesse. Ho chiesto controlli severi alle forze dell’ordine e presenza fisica sul posto e che tutto sia fatto nel rispetto della legalità. Ho chiesto di fermarli fino a quando non verranno riattivati i sistemi di rilevamento automatico della posizione. È un fatto grave che sta accadendo e che denuncio con forza. Faccio un appello al buon senso, chiedendo a Tap di smetterla con questo assurdo accanimento verso un intero territorio, dai cittadini, alle istituzioni comunali, alla provincia, alla Regione, che hanno affermato l’incompatibilitá assoluta di quest’opera con San Foca”.

E‘ stato il Comitato No Tap che monitora da vicino la situazione a segnalare la mancanza contemporanea del segnale AIS, l’Automatic Identification System sia sulla Odin Finder che sulla Nautical Tide. Tutte e 2 le navi erano scomparse dagli schermi della versione commerciale del sistema che permette di seguirne la posizione perchè i sistemi delle 2 navi sono andati in avaria contemporaneamente. Solo una coincidenza ed un sfortunato caso? I dubbi vengono perchè, sottolineano dal comitato, è proprio in quel momento che sono cominciate le segnalazioni da parte di cittadini che abitano a San Foca sull’avvicinamento impressionante delle navi alla costa.

Da dicembre 2012 a febbraio 2013,nella precedente tornata di prospezioni si erano verificati gli stessi problemi in barba all’ordinanza ordinanza che impone alle navi al lavoro una distanza minima dalla costa di 400m.

A San Foca va ripristinata la legalità, dicono i diretti interessati, chiedendo l’interruzione delle prospezioni e la verifica di eventuali danni