Rubano oro, Tv, pc e videogiochi: in manette tre topi d’appartamento

Armati di pistola, depredarono un appartamento di cellino san marco portando via apparecchiatura elettronica e gioielli. Filmati dalle telecamere, sono stati identificati e quindi arrestati. Finiscono in carcere 3 presunti topi d'appartamento.

ladro

CELLINO- Lo scorso 4 febbraio, si introdussero in un appartamento di Cellino San Marco portando via due televisori, un computer portatile, una console di videogame e alcuni gioielli in oro. A distanza di qualche giorno, sono finiti in manette, accusati di furto aggravato e detenzione e porto di arma da sparo, 3 presunti topi d’appartamento del posto, destinatari di unì’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brindisi e notificata al trio dai carabinieri della locale stazione, autori anche delle indagini che hanno disegnato il quadro indiziario.
A finire in carcere, il 40enne Marco Ferulli, il 22enne Antonio De Lucqa e il 18enne Kevin Presta. Presunti componenti della banda accusata, neppure 20 giorni fa, di aver prima forzato la porta di ingresso dell’abitazione e quindi, di averla depradata.

Il colpo, denunciato dai proprietari della casa il giorno seguente, non fu di poco conto. I malandrini, infatti, si impossessarono di un televisore 32″, un televisore 21″, una consolle Nintendo Wii, un computer portatile e alcuni monili e gioielli in oro. Poi fuggirono via, nel buio della notte. Senza sapere, però, che la malefatta era stata interamente registrata dalle telecamere del sistema di videosorveglianza installato nei pressi della sfortunata casa. Proprio quelle immagini, preziose nell’identificazione dei tre presunti ladri, hanno anche permesso di accertare come Ferulli, il più anziano del trio, impugnasse una pistola semiautomatica che ha quindi prodotto la seconda ipotesi accusatoria.

Non solo furto, quindi. Ma anche illegale detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo. Queste le accuse contenute nell’ordinanza,notificata in mattinata dai militari dell’Arma che hanno infine condotto presso il carcere di brindisi i tre cellinesi. Ora in attesa dell’interrogatorio di garanzia