Lecce: quanta abbondanza per Lerda

A Gubbio il tecnico del Lecce Lerda ritroverà Amodio e Bogliacino, ma anche Diniz e probabilmente Perucchini. L'allenatore può disporre della squadra migliore

Mister Lerda

LECCE- Lerda potrà contare quasi certamente anche sul portiere Perucchini, il quale ha debellato l’influenza che lo aveva colpito a metà settimana. L’estremo difensore dovrebbe salire sul treno che porterà la squadra giallorossa fino ad Ancona e dal centro marchigiano a Gubbio.

L’allenatore giallorosso aveva già tirato un sospiro di sollievo per Martinez e osservava anche i progressi di Marcus Diniz. L’assenza di Vintetot (squalificato) non sarà un problema. La linea difensiva avrà quattro rappresentanti e in lizza c’è pure il brasiliano Diniz, ma Lerda potrebbe dare due maglie da titolare ancora a Martinez e Abtruzzese, i quali continueranno così a ottimizzare la loro intesa. Finora non è stato possibile a causa dell’assenza per infortunio del difensore costaricano rientrato per una partita di campionato domenica scorsa contro la Paganese in una situazione di emergenza vista l’espulsione di Vinetot. Per una maglia da titolare si candida anche Sales, in campo nel secondo tempo domenica scorsa dopo la supplenza di Doumbia al sostituito D’Ambrosio, forse non nel suo momento migliore. Sulla corsia mancina la titolarità del ruolo sarà ancora di Walter Lopez.

Grande abbondanza a centrocampo a prescindere da quale veste tattica il tecnico farà indossare alla squadra. Bogliacino e Amodio, i quali hanno scontato il turno di squalifica, spingono per rientrare. Difficilmente Lerda rinuncerà all’esperienza dei due calciatori, ma è altrettanto improbabile vederli gomito a gomito. Papini sembra insostituibile, almeno in questo momento, per quanto riesce a offrire in fase di interdizione.

Se Lerda dovesse tornare al collaudato 4-2-3-1 la cerniera di centrocampo potrebbe essere formata da Amodio e Papini con Bogliacino che verrebbe restituito al ruolo di trequartista, a ridosso di una delle due punte Miccoli o Beretta. Un altro punto interrogativo riguarda l’impiego in contemporanea di Miccoli e Beretta con rinuncia, come a Barletta, ad un esterno. Nella sfida di Barletta si accomodò in panchina Doumbia, impiegato a partita in corso con risvolti positivi. La presenza di Miccoli e Beretta sembra tuttavia avere effetti benefici. Lerda ci penserà due volte prima di rinunciare all’attaccante di scuola milanista.

Tutte ancora da scoprire le intenzioni del tecnico, il quale sarà magari più chiaro nella conferenza stampa della vigilia.