Il Tar decide: “Rifiuti ancora nella discarica di Ugento”

I rifiuti prodotti dall’ex ATO LE/2 continueranno ad essere conferiti nell’impianto pubblico di Ugento. Lo ha stabilito il TAR di Lecce che ha respinto il ricorso cautelare presentato dal Comune di Acquarica del Capo

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UGENTO- I rifiuti prodotti dall’ex ATO LE/2 continueranno ad essere conferiti nell’impianto pubblico di Ugento. Lo ha stabilito il TAR di Lecce che ha respinto il ricorso cautelare presentato dal Comune di Acquarica del Capo avverso l’ordinanza del Presidente della Regione Puglia che aveva disposto la proroga fino al 15 marzo 2014 del conferimento ad Ugento dei rifiuti in uscita dall’impianto di Poggiardo.
Al provvedimento si era opposto il Comune di Acquarica, denunciando un intollerabile peggioramento delle condizioni ambientali sul proprio territorio in ragione della vicinanza con la discarica di Ugento e la insussistenza delle condizioni di legge per l’adozione di un provvedimento di urgenza da parte del Presidente della Regione.

Accogliendo le tesi degli avv.ti Pietro Quinto e Luigi Quinto per conto della società Progetto Ambiente LE/2, che gestisce l’impianto di Poggiardo, il giudice amministrativo ha sancito la legittimità del provvedimento regionale, rilevando la sussistenza delle ragioni di urgenza per l’adozione del provvedimento.

Il provvedimento era stato adottato per garantire una soluzione temporanea al conferimento dei rifiuti prodotti dall’ex ATO LE/2 che, secondo la programmazione regionale, sarebbero dovuti confluire nella discarica di Corigliano d’Otranto.

I lavori di allestimento della discarica hanno però subito nel tempo dei rallentamenti che ne hanno impedito l’entrata in esercizio nei tempi preventivati.