Dogre, sciopero a oltranza dei dipendenti dopo il malore della dirigente

Ancora problemi sindacali per la Dogre. L'amministratore dell'azienda avrebbe inveito contro la dirigente che in seguito è stata colta da un malore. I dipendenti proclamano lo sciopero.

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LECCE- Ancora problemi sindacali per la Dogre, la società che gestisce per conto del Comune di Lecce il servizio di accertamento e riscossione della tassa sulla pubblicità, sulle pubbliche affissioni, suolo pubblico e aree mercatali. Con l’arrivo del nuovo amministratore, Armando Greco, è cominciata una battaglia sindacale, perché alcuni lavoratori hanno denunciato atti intimidatori e vessatori e minacce continue di licenziamento.

Secondo i sindacati la società ha questo atteggiamento perché si vorrebbe ridurre il personale a causa delle minori entrate. Le minacce si sono tradotte nel licenziamento di 4 persone. Dopo l’intervento del Comune, per scongiurare questi licenziamenti (in quanto 4 unità in meno comportano un inadempimento contrattuale della convenzione con il comune), la società, ha deciso di tornare sui suoi passi, lasciando in piedi solo il licenziamento della dirigente, con un preavviso di 10 mesi.

“Ieri, nel corso di una visita, l’amministratore dell’azienda avrebbe inveito contro la dirigente – dichiarano i sindacati.  In seguito a questa aggressione verbale- sempre secondo fonti sindacali – la dirigente avrebbe accusato un malore che ha reso necessario l’intervento del 118. I medici dell’ospedale hanno prescritto un riposo di 10 giorni per la dirigente. I lavoratori hanno annunciato lo sciopero a oltranza”.