Assunzioni Asl, Pagliaro: “La salute dei leccesi in fondo alla lista della Giunta Regionale”

Il presidente del Movimento Regione Salento interviene in merito alla recente delibera della Giunta Regionale sulle assunzioni delle Asl: " Su 703 deroghe, 430 interessano la citta' di Bari. A Lecce, solo 29 deroghe. Ennesimo sfregio per il Salento"

presidente

LECCE- “La delibera della Giunta Regionale sulle assunzioni delle Asl ci racconta una storia che, purtroppo, noi conosciamo benissimo: prima Bari e i baresi e poi, se avanza qualcosa, ci si ricorda dei leccesi“. Cosi’ il presidente del MRS, Paolo Pagliaro.

“I numeri parlano chiaro”, prosegue. “703 assunzioni da inserire nelle piante organiche delle Asl e altre stabilizzazioni dei precari che sfiorano soltanto la nostra citta’ e il Salento tutto. Un’incomprensibile decisione che mette nero su bianco la certezza di quanto il nostro territorio sia “la piccola fiammiferaia” della Puglia. Su 703 deroghe, 430 interessano la citta’ di Bari. A Lecce, solo 29 deroghe. Numeri che parlano chiaro e che non possiamo non rilevare come l‘ennesimo sfregio ad una comunita’ vastissima come la nostra.

Mettere all’angolo Lecce e’ una costante del governo Vendola, ma sulla salute ci saremmo aspettati qualcosa di più. Non bastano le poesie, la salute e’ un diritto inviolabile della persona. Anche i leccesi hanno diritti! Questa sara’ una notizia per il governatore Vendola e il Pd, ma e’ cosi’: anche a Lecce vanno garantiti i diritti primari. Se a Vendola non va giu’, noi lo accettiamo, ma ci aiutasse a costituire la Regione Salento per sollevarsi dall’onere di amministrarci. Noi, come e’ noto, saremmo felici di ridare dignita’ al Salento nella sua autonomia.

Cosi’ -conclude Pagliaro- potremmo subito intervenire sulla sanita’ che lui ha distrutto e tornare a poter parlare di diritto alla salute anche dei leccesi, che certo e’ importante quanto quella dei pugliesi di altre citta’“.