Valutazione della ricerca, le Università di Puglia fanno squadra per criteri più chiari

I rappresentanti delle Università della Puglia si sono ritrovati presso l'Ecotekne per studiare i nuovi criteri per la valutazione della ricerca e dei dottorati. Ancora molti nodi da sciogliere, ma si percorre la strada dell'efficienza e della trasparenza.

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LECCE- Le Università pugliesi hanno ottenuto un confronto con l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, per conoscere nel dettaglio  i nuovi criteri di valutazione e per discutere i punti di criticità. E’ necessaria maggiore chiarezza, in un settore così delicato, ma soprattutto è importante che ci sia la massima trasparenza.

Ottenere delle regole trasparenti ed efficienti è fondamentale, perché in base a questo vengono ripartiti i fondi. Il rettore dell’Unisalento, Vincenzo Zara e il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio, stanno cercando di fare squadra per far sentire la voce dei loro atenei.

Dopo questo incontro con l’Anvur, sarà costituito un tavolo ristretto composto da docenti, rettori e dal coordinatore del nucleo di valutazione con l’obiettivo di elaborare un documento in cui vengano chiariti tutti gli adempimenti connessi alla valutazione della ricerca da portare all’attenzione degli organi di governo.

“Confrontarsi sui risultati raggiunti – spiega Zara – è uno stimolo a fare bene, ma la ricerca deve essere aiutata con i fondi e con gli investimenti giusti: noi ci stiamo già muovendo per questo”.