Banditi con tute da R.i.s. in gioielleria legano commessa: colpo sventato

Rapina sventata in una gioielleria di Guagnano: i banditi, entrati dopo aver scavato un buco nel muro, hanno legato la commessa. Indossavano tute bianche come quelle dei Ris. Ma dall'esterno il titolare ha urlato e due vigilantes hanno sparato in aria mettendo in fuga i malviventi. Preso un complice

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GUAGNANO-Nelle intenzioni dei rapinatori, sarebbe dovuto essere un colpo facile e per niente pericoloso, tant’è che non erano neanche armati. E invece è successo di tutto: a Guagnano, nella gioielleria e oreficeria in via Vittorio Veneto al numero 29, due banditi, nella notte, si sono aperti un varco nel muro, all’altezza del soppalco del locale e, da quel buco, sono entrati ed hanno aspettato l’arrivo della commessa perchè disattivasse il sistema d’allarme.

La donna ha aperto il negozio intorno alle 9 ed ha visto “calarsi dall’alto”, cioè scendere dal soppalco che viene usato come laboratorio orafo, due persone che indossavano tute bianche anticontaminazione (come quelle dei R.i.s.), guanti, ed avevano i volti coperti. I due hanno legato la commessa ad una sedia, utilizzando delle fascette da elettricista ed hanno iniziato a prendere tutto quello che potevano: gioielli e bigiotteria.

Ma, mentre svaligiavano il negozio, arrivava il titolare che, guardando la vetrina dall’esterno, si è accorto di quanto stesse accadendo e si è messo a urlare a squarciagola chiedendo aiuto. Poco lontano, c’erano due vigilantes della Securpol a bordo di un’auto di servizio che scortava un camion carico di sigarette da consegnare ad una tabaccheria che si trova di fronte alla gioielleria. I due vigilantes sono accorsi al richiamo dell’uomo ed hanno esploso due colpi di pistola in aria. I banditi, a quel punto, hanno mollato tutta la refurtiva per terra e sono scappati dal buco da cui erano entrati.

Una volta in strada sono riusciti a rubare una Ford verde e sono scappati. Pare che ad attenderli, collegato ai complici con una radio, ci fosse un terzo uomo. E proprio quest’ultimo, è stato preso poco dopo. A quanto pare è stato abbandonato dai complici in fuga e si è ritrovato, a piedi, a fare l’autostop alla periferia del paese, dove è stato notato da una pattuglia della Velialpol, che ha fatto 2 più 2 e lo ha consegnato ai carabinieri: si tratta di Francesco Pugliese, 28enne di Brindisi.  I carabinieri della compagnia di Campi Salentina sono sulle tracce del resto della banda.

Una volta in strada sono riusciti a rubare una ford verde e sono scappati. Pare che ad attenderli, collegato ai complici con una radio, ci fosse un terzo uomo. La donna è stata liberata ed i carabinieri della compagnia di campi salentina sono sulle tracce dei rapinatori.

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Foto Stefano De Tommasi