Le donne dei marò a Sanremo: “Subiamo grave ingiustizia”

Le mogli dei due marò ieri in conferenza stampa a Sanremo: « Ridateci i nostri compagni. Da due anni viviamo una grande ingiustizia»

marò

TARANTO- Non perdono occasione per chiedere a gran voce il rimpatrio di compagno e marito. Sono Paola Moschetti, compagna del Marò tarantino Massimiliano Latorre e Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone. I due sono trattenuti in India da due anni, accusati dell’omicidio di due pescatori. Ma le due donne oggi rivendicano che sia fatta giustizia. E lo fanno dal tavolo della conferenza stampa pre-festival di Sanremo. Invitate dal sindaco di sanremo Maurizio Zoccorato e , quindi, ospiti del comune, Vania e Paola hanno preferito limitarsi a questo intervento. “Per la serata – hanno detto – non siamo dell’umore giusto”.

Il loro grido di dolore delle due donne è stato raccolto da tutti, in particolare da Raffaella Carrà, che si è rivolta direttamente al governo indiano “perchè faccia giudicare i due marò qui in Italia. Mi aggiungo – ha detto la Carrà – a tutto il popolo italiano perchè questa cosa ci sta davvero straziando”.

Dopo il 26esimo rinvio dell’iter giudiziario intanto l’Italia ha richiamato l’ambasciatore a New Delhi Daniele Mancini e la convocazione del suo omologo indiano a Roma, Basant Kumar Gupta. L’intento è quello di aumentare la pressione diplomatica su New Delhi.