Piccole e medie imprese, è il giorno della manifestazione nazionale

Sono partiti anche dal salento i pullmann per Roma, dove oggi gli imprenditori manifestano in Piazza del Popolo. Le micro, piccole e medie imprese stanno scomparendo e serve un provvedimento subito.

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ROMA- Sono tutti a Roma, a sventolare in Piazza del Popolo il fatto che sono loro l’ossatura del sistema economico italiano. Sono le piccole e medie imprese, che di sicuro sono le fondamenta dell’economia salentina.  Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato,Cna, casartigiani insieme per chiedere alla politica un “provvedimento-choc” in grado di cambiare, con una scossa appunto, l’approccio culturale che in Italia si ha nei confronti della loro realtà. Basti pensare che in Provincia di Lecce, nel 2013, hanno cessato l’attività 5.552 imprese!
È composto da più di 500 persone l’esercito dei piccoli imprenditori della provincia di lecce partiti per la capitale per la mobilitazione generale delle imprese, organizzata da R.ETE. Imprese Italia, nata dall’unione delle 5 organizzazioni dell’artigianato, del terziario di mercato e delle piccole imprese. “Una realtà -ha detto il presidente di Confesercenti Lecce Salvatore Santese- che da noi è già forte, siamo coesi da sempre”. Ora vengono chiamati in causa i politici ed enti locali ed i parlamentari salentini tutti.

Troppe tasse, troppe spese, poche risorse per lo sviluppo, il peso insostenibile della burocrazia, le leggi per le imprese che sono state disattese, un credito sempre più scarso. Questi sono i punti da affrontare e subito per difendere le micro, piccole e medie realtà. E gli imprenditori presentano anche le proposte per superare l’empasse: dalla riforma degli assetti istituzionali, alla riforma fiscale; dal dare credito alle imprese, alla semplificazione; dal ritorno alla legalità, all’innovazione del sistema dei trasporti e della logistica.