Flop raccolta dell’umido, eppure è quasi pronto il piano

Nicastro: "Meno di 3mila tonnellate l'anno di frazione umida, su una potenzialità, stimata con percentuali ottimali di raccolta differenziata, di circa 120mila".

Lorenzo-Nicastro

LECCE- Meno di 3mila tonnellate l’anno di frazione umida, su una potenzialità, stimata con percentuali ottimali di raccolta differenziata, di circa 120mila. I dati relativi al 2013 sono impietosi. A snocciolarli Lorenzo Nicastro, assessore all’Ambiente della Regione, in polemica con i Comuni del Leccese che chiedono lo slittamento dell’ecotassa.

“Ogni tanto- dice– i numeri servono a definire il contesto di riferimento anche in termini di trasparenza e di correttezza del rapporto tra istituzioni, soprattutto se si considera che quasi un terzo dei comuni di quel territorio non hanno neppure comunicato i dati certificati relativi ai servizi di raccolta e smaltimento. Tornado alla questione dell’umido, nel comune di Calimera è già autorizzato ed in fase di realizzazione un impianto di compostaggio che a regime potrà accogliere circa 30mila tonnellate di frazione organica all’anno.

Quando, nei prossimi mesi (circa un anno), l’impianto entrerà in funzione quale umido lo alimenterà? Davvero si pensa che si possa con uno schioccare di dita, solo al momento di entrata in funzione di quell’impianto, raccogliere la frazione umida nei comuni del comprensorio e avviare il tanto sospirato ciclo virtuoso? O più facilmente quell’impianto, una volta entrato in esercizio e rispetto ad una mancanza di organico del territorio, sarà costretto ad approvvigionarsi da fuori? E’ utile ogni tanto porsi degli interrogativi rispetto a delle enunciazioni di principio così categoriche come quelle di chi, anche da amministratore, continua a considerare il tema dei rifiuti come materia di mera polemica politica”.