Pulsano, attentato al vicesindaco: “Mai ricevuto minacce”

Attentato al vice sindaco di Pulsano Francesco Lupoli. È caccia ai responsabili. Nella notte di San Valentino gli incendiano l'auto. Il racconto a Trnews di quella notte e dice: "Spero sia stato solo un atto vandalico".

PULSANO- “Fortunatamente i miei bambini dormivano, altrimenti per loro sarebbe stato uno shock”. Parla Fracesco Lupoli, vice sindaco di Pulsano che ci racconta della notte tra il 14 e il 15 febbraio e di quegli attimi di paura, di fronte alla scoperta di essere rimasto vittima di quello che sembrerebbe, a tutti gli effetti, un attentato. Qualcuno infatti ha dato fuoco alla sua auto, una Fiat Multipla, parcheggiata sotto casa, in via Dante.
“Era l’una meno un quarto quando, mentre riposavo sul divano, un rumore, seguito da un bagliore anomalo, mi ha svegliato. Sono sceso di corsa ed ho tentato io stesso di spegnere il rogo ma, poi, il vicino del primo piano ha chiamato i vigili del fuoco”. E con loro sono arrivati i carabinieri che proseguono le indagini, insieme ai colleghi della compagnia di Manduria, senza esclusione di pista. Al momento del sopralluogo è stata trovata una tanica di benzina, a conferma del dolo.

L’auto è andata completamente distrutta. Il vice sindaco, come a esorcizzare la drammaticità dell’accaduto, si è lasciato andare ad una battuta: “Come dice Zalone – ha affermato – cado dalle nubi!”. Lupoli ha spiegato infatti di non aver mai ricevuto pressioni o minacce: “Non trovo nessun collegamento con la mia attività professionale o amministrativa. E spero – conclude – si sarà trattato solo di un atto vandalico da parte di chi non sapeva che quella fosse l’auto del vice sindaco”.

Solidarietà e vicinanza arrivano dal sindaco di Pulsano , Pino Ecclesia: “Francesco è una persona di fiducia, un gran lavoratore. Pur barcollando nel buio circa la ricostruzione dei fatti, a mio parere – conclude il primo cittadino – c’è forse qualcuno che teme o non condivide il nostro agire per la legalità” .