Lecce-Paganese, Lerda: “E’ andata bene”

Il Lecce supera 2-0 la Paganese con i gol di Lopez e Ferreira Pinto su rigore. Prestazione grigia dei giallorossi sempre terzi in classifica. “In inferiorità numerica la squadra mi è piaciuta, ma potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze” ha detto Lerda.

Mister Lerda

LECCE- Tre punti nella giornata in cui il Lecce non si esprime come nelle sue giornate migliori è tanta roba. Con la vittoria sulla Paganese i giallorossi tornano al successo davanti al proprio pubblico. A decidere la sfida con i campani i gol di Lopez e Ferreira Pinto, su rigore. Una partita che era cominciata in salita per la squadra salentina perché al 5′ Vinetot rivede di nuovo gli spogliatoi: l’arbitro Mainardi gli mostra il rosso dopo un fallo da ultimo uomo su Novothny. 
Parità numerica che si ristabilisce al 34′ quando lo spagnolo Palomeque colleziona il secondo giallo in dieci minuti. La partita resta bruttissima: né il Lecce né la Paganese riescono a creare occasioni limpide. Le azioni o le intenzioni sfumano negli ultimi metri. 

Ha vinto la squadra più concreta in tanta mediocrità. Da registrare anche l’ennesima sostituzione di Miccoli: stavolta Lerda non lo richiama dopo un’espulsione, ma alla mezzora del secondo tempo. Il capitano non è contento e vorrebbe fare subito una doccia calda, ma Lerda richiama la sua attenzione e il numero dieci si accomoda in panchina. Non ci sarà, comunque, per il consueto saluto finale ai tifosi.

Le conclusioni del Lecce, reti a parte, portando comunque la sua firma. E il gol di Lopez nasce dagli sviluppi di un suo calcio piazzato. Nell’occasione Lopez scatta sul filo del fuorigioco mentre nell’azione del rigore concesso al Lecce le immagini non chiariscono se il fallo ai danni di Beretta si consuma dentro l’area di rigore.

Anche contro la Paganese il Lecce è sembrato avere una marcia ridotta, forse anche per l’utilizzo di alcuni elementi che nelle rispettive squadre di provenienza hanno giocato con scarsa continuità. E’ il caso di De Rose e Barraco, ai quali si aggiunge Papini fermato per due giornate consecutive e comunque il migliore in campo insieme al volenteroso Beretta.

In classifica se il Perugia fa registrare una battuta d’arresto (sconfitto a Pisa), il Frosinone, invece, è da solo al comando della classifica. Il Lecce lo insegue con otto lunghezze di distanza e domenica farà visita al Gubbio.