Ulivi infetti, l’Ue conferma (per ora) le misure anticontagio di dicembre

L'Unione Europea pubblica, dopo due mesi, in gazzetta ufficiale le misure adottate dalla regione puglia per il contagio degli ulivi: confermati, per ora, il non abbattimento degli alberi e il salvataggio dei vivai di Brindisi e Taranto

ulivo

LECCE- Dopo due mesi e nel pieno dell’ispezione dei commissari europei, è stata ufficializzata la decisione relativa alle misure anticontagio varate dalla regione puglia a dicembre. Non era scontato che avvenisse e il ritardo ha tenuto tutti col fiato sospeso. La notizia è apparsa sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea, a firma del commissario alla salute Tonio Borg.
La conseguenza è che, dunque, viene ora confermato il piano che prevede la non eradicazione delle piante e il blocco della movimentazione dei materiali vegetali solo per i vivai della provincia di Lecce e non anche di Taranto e Brindisi.

La nuova verifica si avrà prima del 30 aprile prossimo. Ieri, nel frattempo, si è conclusa la visita degli ispettori della Direzione generale tutela e salute dei consumatori. Dopo i sopralluoghi in campagna e nei garden e dopo le riunioni tecniche a Bari, il verdetto è stato chiaro: bisogna accelerare i tempi della ricerca e gli interventi nelle aree ancora indenni.